DALL’ISOLA DELL’ISOLA DI UNA PENISOLA – CARLOFORTE – 18-22 SETTEMBRE 2013FROM THE ISLAND THE ISLE OF THE PENINSULA – CARLOFORTE – SEPTEMBER 18 TO 22 Reviewed by admin on . Per il diciassettesimo anno consecutivo torna a Carloforte il festival Dall’isola dell’isola di una penisola, organizzato da Botti du Schoggiu con la direzione Per il diciassettesimo anno consecutivo torna a Carloforte il festival Dall’isola dell’isola di una penisola, organizzato da Botti du Schoggiu con la direzione Rating:

DALL’ISOLA DELL’ISOLA DI UNA PENISOLA – CARLOFORTE – 18-22 SETTEMBRE 2013FROM THE ISLAND THE ISLE OF THE PENINSULA – CARLOFORTE – SEPTEMBER 18 TO 22

isolaPer il diciassettesimo anno consecutivo torna a Carloforte il festival Dall’isola dell’isola di una penisola, organizzato da Botti du Schoggiu con la direzione artistica di Susanna Mannelli.

Un’edizione molto speciale, quella che si terrà dal 18 al 22 settembre, sia per il periodo di programmazione che perde il tradizionale fine agosto, sia perché il festival quest’anno abbandona la tradizionale struttura di programmazione per ruotare attorno al progetto teatrale sviluppato dalla compagnia carlofortina Cronopios questa estate nei territori occupati della Palestina. Il progetto ha previsto che da maggio ad agosto gli attori della compagnia carlofortina sono stati parte del progetto di cooperazione europea che si svolge tra le città di Tulkarem e Ramallah e che ci vede partner dei nostri colleghi del Centro di Cultura e Arte per la Palestina Dar Qandeel.

Obiettivo, fondare una scuola d’arte internazionale per i giovani di questo distretto periferico. Come ha detto Susanna Mannelli, a capo del progetto “Questo luogo sulla bocca di tutti, dimenticato da tutti, come molti altri nel mondo, vive se esiste la volontà dell’incontro. Una piccola scuola nel distretto di Tulkarem,  (provincia Palestinese molto conservatrice) può essere l’ennesima formula di facciata che tiene in pace le coscienze “benpensanti” o può essere quel seme semplice piantato in terra arida, accudito curato, che non sboccerà in pianta veloce, rapido e insignificante come un O.G.M, ma vorrà il suo tempo per crescere speciale, protetto dalla verità e dall’amore di chi lo ha piantato. Tante mani diverse con diversi talenti si dedicano alla sua crescita.

L’albero ci sarà, non avrà un nome perché sarà diverso da tutti gli altri e non darà frutti peccaminosi, ma solo nutrimento e ristoro”. E ora, dopo i due mesi di lavoro in Palestina, l’isola di San Pietro  diventa “terra di semina” ospitando artisti del Dar Qandeel. E così dal 18 al 22 settembre sapori, suoni, colori  della Palestina si mescoleranno ai sapori, suoni e colori di Carloforte. Ma il programma del festival avrà anche una seconda sezione particolarmente spettacolare, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre, quando l’isola sarà invasa da un’ARMADA di 10 imbarcazioni a vela e da 50 artisti che porteranno ancora spettacoli, storie, musica e cinema. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.

Si inizia mercoledì 18 settembre alle ore 21.30 (Giardino Pomata) con il film documentario Water Project, 7 cortometraggi sul grave problema dell’acqua nei territori occupati palestinesi. un progetto curato dall’università di Tel-Aviv e realizzato da registi palestinesi e israeliani. Stesso luogo e orario, giovedì 19, altra proiezione, questa volta di Tomorow’s Land, documentario che racconta della piccola comunità di contadini e pastori di At-tuwani nei territori occupati e nell’area C, quindi sotto il controllo amministrativo e militare israeliano, per cui con impedimento alle coltivazioni e al pascolo. Ma ogni giorno pazientemente, contadini e pastori sfidano l’esercito lavorando nei propri orti e pascolando il bestiame. Venerdì 20, alle 19, inaugurazione, sempre nel Giardino Pomata, del progetto Il muro dentro, mostra fotografica ed installazione della fotografa Alice Benessia e del video-maker Juan Carlo Recaman. La mostra è visitabile fino a domenica 22.

Si prosegue alle ore 21 sul palco di Porta Leone, con Abbracci di note, concerto del gruppo palestinese dar Qandeel con la partecipazione di Cristina Vetrone delle Assurd. Si prosegue sabato 21 sempre sul palco di Porta Leone dove alle 21.30 il festival propone Tangram, uno spettacolo che esplora il confine tra danza e giocoleria, interpretato da due straordinari artisti, Stefan Sing e Cristiana Casadio. Lo spettacolo e un puzzle di emozioni, così come nel gioco cinese Tangram, i corpi vengono smontati e ricostruiti, manipolati come oggetti e mescolati con gli oggetti.

Chiusura domenica 20 con un mix di degustazioni di piatti tipici palestinesi (ore 13 Giardino Pomata) realizzati in collaborazione con Il tonno di corsa. Alle 21.30 il Giardino Pomata ospiterà anche Spaghettiswing … canzoni riviste e scorette, canzoni d’ altri tempi in un’esplosione di energia in cui la voce e le improvvisazioni jazzistiche di Piero Gesuè si fondono con le atmosfere swingheggianti ed il buonumore dei Camillocromo. Piero Gesuè: voce e scat, Alberto Becucci: fisarmonica, Gabriele Stoppa: batteria, Francesco Masi: tromba, Jacopo Rugiadi : clarinetto, Marco Benedetti: contrabasso.

info: www.botti-carloforte.it o contattando i numeri 0781857053 / 3479054753.isolaFor the seventeenth consecutive year the festival returns to Carlisle From the island of a peninsula of the island , organized by Botti du Schoggiu under the artistic direction of Susan Marinelli .

A very special edition , one that will be held September 18 to 22 , both for the programming period loses the traditional end of August , and because the festival this year abandoned the traditional programming structure to rotate around the theater project developed by company carlofortina Cronopios this summer in the occupied territories of Palestine. The project has predicted that from May to August the actors of the company carlofortina were part of the project of European cooperation that takes place between the towns of Tulkarm and Ramallah and which sees us partner with our colleagues at the Center of Culture and Art for Palestine Dar Qandeel .

Goal , establish a school for young international art of this outlying district . As he said Susanna Marinelli , head of the project ” This place on everyone’s lips , forgotten by all , as many others in the world , lives if there is the will of the meeting . A small school in the district of Tulkarem (province Palestinian very conservative ) can be yet another formula facade that keeps peace in the conscience ” right-thinking ” or it may be simply that seed planted in dry land, cared cared for, will not bloom in plant fast, quick and insignificant as a GMO but will take its time to grow special , protected by truth and love of those who have planted . So many different hands with different talents are dedicated to its growth.

The tree will be there, will not have a name because it will be different from everyone else and will not bear fruit sinful , but only nourishment and refreshment . ” And now, after two months of work in Palestine , the island of San Pietro becomes ” the land of sowing ” hosting artists of Dar Qandeel . And so September 18 to 22 flavors , sounds, colors of Palestine will mix the flavors , sounds and colors of Carlisle . But the program of the festival will also have a second section particularly spectacular , Friday 27 , Saturday 28 and Sunday 29 September, when the island will be invaded by an armada of 10 sailboats and 50 artists who will still shows, stories , music and cinema. Admission to all shows is free.

It starts Wednesday, September 18 at 21.30 ( Garden Ointment ) with the documentary film Water Project , 7 short films on the serious problem of water in the occupied Palestinian territories . a project curated by the University of Tel- Aviv and produced by filmmakers Palestinians and Israelis. The same place and time , Thursday 19 , another screening , this time of Tomorow ‘s Land , a documentary that chronicles the small community of farmers and shepherds of At- Tuwani in the occupied territories and in C , then under the administrative control and Israeli military , for with which impediment to crops and pasture. But every day, patiently , farmers and shepherds defy the army working in their gardens and grazing cattle. Friday 20, at 19, inauguration , always in the Garden Ointment, The Wall inside the project , photographic exhibition and installation of the photographer Alice Benessia and video -maker Juan Carlo Recaman . The exhibition is open until Sunday, 22.

It continues to 21 hours on the stage of Porta Leone , with hugs notes , concert Qandeel give the Palestinian group with the participation of Cristina Vetrone of ASSURD . It continues Saturday 21 always on stage Porta Leone, where at 21.30 the festival offers Tangram , a show that explores the boundaries between dance and juggling , played by two extraordinary artists , Stefan Sing and Cristiana Casadio . The show and a puzzle of emotions , as well as the Chinese game Tangram , the bodies are dismantled and reconstructed , manipulated as objects and mixed with objects.

Closed on Sunday 20 with a mix of tasting of typical Palestinians ( 13 hours Ointment Garden ) in collaboration with Bluefin race . At 21.30 the Garden will also host Spaghettiswing Ointment … magazines and scorette songs , songs of ‘ yesteryear in an explosion of energy in which the voice and the jazz improvisations of Piero Gesue blend with the atmosphere and the mood of swingheggianti Camillocromo . Piero Gesue : voice and scat, Alberto Becu : accordion, Gabriele Stoppa : drums, Francesco Masi : trumpet , Jacopo Rugiadi : clarinet, Marco Benedetti : contrabass .

info: www.botti – carloforte.it or contact numbers 0781857053 / 3479054753 .

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