25° EDIZIONE SEMINARIO NUORO JAZZ – KILLTIME- 21 -31 AGOSTO 201325th EDITION NUORO JAZZ FESTIVAL – KILLTIME – AUGUST 21 TO 31 Reviewed by admin on . E' un'edizione del Seminario Nuoro Jazz dal significato speciale quella che apre i battenti mercoledì (21 agosto): l'iniziativa didattica fondata nel 1989 da Pa E' un'edizione del Seminario Nuoro Jazz dal significato speciale quella che apre i battenti mercoledì (21 agosto): l'iniziativa didattica fondata nel 1989 da Pa Rating:

25° EDIZIONE SEMINARIO NUORO JAZZ – KILLTIME- 21 -31 AGOSTO 201325th EDITION NUORO JAZZ FESTIVAL – KILLTIME – AUGUST 21 TO 31

Seminario Nuoro Jazz 2012 (foto workshop diretto da Pino Ninfa)E’ un’edizione del Seminario Nuoro Jazz dal significato speciale quella che apre i battenti mercoledì (21 agosto): l’iniziativa didattica fondata nel 1989 da Paolo Fresu con la compianta Antonietta Chironi, spegne infatti le sue prime venticinque candeline. Un traguardo importante per i corsi estivi organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro, oggi tra le realtà didattiche più accreditate nel panorama jazzistico nazionale, che girano la boa del quarto di secolo fra conferme e importanti novità: su tutte, il “cambio della guardia” tra il vecchio e il nuovo corpo docente annunciato per l’anno venturo, ma di cui già in questa edizione si avrà più di un’anticipazione.

Il calendario delle attività, che culmineranno nell’immancabile saggio-concerto finale in programma sabato 31, prevede come sempre undici giornate intense da dedicare allo studio e alla pratica del jazz, un impegno quotidiano di otto ore fra lezioni di strumento e teoriche, musica d’insieme e prove aperte di gruppo, sotto la guida dei docenti “storici” del seminario nuorese: Tino Tracanna (per la classe di sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte), Marcella Carboni (arpa jazz), Attilio Zanchi (basso e contrabbasso), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (armonia), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (orchestra laboratorio), Giovanni Agostino Frassetto (flauto, armonina di base e tecnica dell’improvvisazione), Luca Bragalini (storia del jazz), Maria Pia De Vito e Elisabetta Antonini (canto jazz e laboratorio vocale), oltre allo stesso Paolo Fresu (tromba e flicorno) e a Bebo Ferra, già da questa edizione titolare della classe di chitarra.

Due diverse masterclass arricchiscono ancora una volta l’offerta didattica: quella dedicata alla musica tradizionale sarda, sabato 24, vedrà in cattedra la cantante Elena Ledda; sarà invece un’icona del jazz “di confine”, il batterista americano Jim Black, a condurre la masterclass internazionale in programma da mercoledì 28 a venerdì 29.

Insieme ai corsi, in programma alla Scuola Civica di musica “Antonietta Chironi”, ritornano gli altri appuntamenti abituali: il workshop di fotografia jazz curato da Pino Ninfa, il seminario di ballo flamenco coordinato da Elena Vicini e Ada Grifoni (info: 3397332703), gli incontri con Luca Bragalini alla scoperta del jazz.

E ritorna, naturalmente, la rassegna di concerti che ogni sera aggiunge una coda spettacolare alle giornate di studio. Diciassette appuntamenti con la musica dal vivo, in prevalenza a Nuoro ma con sortite anche in quattro centri della provincia – Bitti, Oliena, Orosei e Posada – più uno “sconfinamento” nel Sassarese, a Monte Pisanu, nei pressi di Bono.

Dal 2014 un nuovo corpo docente

Si affida dunque a una formula ben collaudata la venticinquesima edizione del Seminario Nuoro Jazz, ma sono in arrivo anche importanti novità: come già annunciato, dal prossimo anno cambia radicalmente il suo corpo docente. Il nucleo “storico”, a partire dallo stesso Paolo Fresu, passerà il testimone a nuovi insegnanti: il trombettista Marco Tamburini, il sassofonista Emanuele Cisi, le cantanti Cinzia Spata e Francesca Corrias, il pianista Dado Moroni, il chitarrista Bebo Ferra, il contrabbassista Paolino Dalla Porta, il batterista Stefano Bagnoli e Enrico Merlin per le lezioni musicologiche. Volti noti della scena jazzistica italiana, che dal 2014 porteranno in dote le rispettive esperienze e un’altra visione del jazz e della didattica, ma nel rispetto della “storia” dei corsi nuoresi: il compito di garantire continuità nel rinnovamento spetterà anche a Roberto Cipelli nel ruolo di nuovo coordinatore, tra i pochi della “vecchia guardia” – insieme a Giovanni Agostino Frassetto e a Marcella Carboni (entrata peraltro di recente nel corpo docente) – che proseguirà il cammino ultraventennale del seminario.

Un significativo processo di cambiamento, dunque, che prenderà le mosse già in questa edizione dei corsi, quando i nuovi docenti affiancheranno i “senatori” nelle ultime giornate di lezioni e nel saggio finale che, come sempre, suggellerà il seminario coinvolgendo allievi e insegnanti in un festoso happening: sabato 31 a Nuoro.

Al via mercoledì mattina

Si parte, dunque, mercoledì mattina (21 agosto) con la consueta conferenza stampa inaugurale alla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” (in via Mughina). All’incontro con i giornalisti, con inizio alle ore 11, insieme al presidente dell’Ente Musicale di Nuoro Angelo Palmas e al direttore artistico Paolo Fresu, è prevista la partecipazione del sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi e dell’assessore alla Cultura Leonardo Moro.

Ma già domani (martedì 20) è in programma una sorta di anteprima al Museo MAN: “Omaggio a Hugo Pratt. Sulle strade dell’avventura”, un evento multimediale ideato e curato da Pino Ninfa, che attraverso gli scatti del fotografo, in sintonia con le musiche di Marcella Carboni (arpa) e Attilio Zanchi (contrabbasso), ripercorre le piste tracciate dal grande disegnatore di fumetti scomparso nel 1995. La performance farà seguito all’inaugurazione di “Round About Jazz” (ore 19), una mostra fotografica di Pino Ninfa con immagini raccolte negli anni alla rassegna di Nuoro e al festival Time in Jazz di Berchidda: visitabile fino all’8 settembre al Museo MAN in via Satta.

La rassegna di concerti

Con le attività didattiche prende il via anche la rassegna di concerti che viaggia in parallelo ai corsi e che nelle ultime edizioni ha sempre più stretto i legami con il seminario, proponendo gruppi o progetti di ex allievi o di artisti legati in qualche modo alle attività didattiche di Nuoro Jazz, a riprova del fruttuoso lavoro di formazione portato avanti in questi venticinque anni. Una regola che vale fin dalla prima serata, in programma mercoledì (21 agosto) a partire dalle ore 21 nel cortile della casa natale di Grazia Deledda, come sempre palco centrale della rassegna. Per tradizione, ad aprire la serie di concerti sarà infatti il gruppo che riunisce i migliori allievi della precedente edizione del seminario; reduce dal positivo debutto di nove sere prima al festival Time in Jazz di Berchidda (e in attesa di sbarcare a New York, il prossimo ottobre, per esibirsi in alcuni tra i più prestigiosi jazz club della Grande Mela), ecco allora il sestetto Domo de Nibe formato dai borsisti del 2012: Alessandro Pardi (voce e pianoforte), Giaime Mannias (flauto e percussioni), Davide Guiso (flicorno e tromba), Alain Pattitoni (chitarra), Christian Pepe (basso) e Giovanni Angelini (batteria).

Nel secondo set riflettori puntati sui Gaia Cuatro, formazione nata nel 2003 dall’incontro tra due nomi di spicco del jazz giapponese – la violinista Aska Kaneko e il percussionista Tomohiro Yahiro – con il pianista argentino Gerardo Di Giusto e il suo connazionale Carlos “el tero” Buschini al contrabbasso. A impreziosire l’organico del quartetto per questo impegno nuorese, l’inedita partecipazione di Paolo Fresu all tromba e al flicorno.

Giovedì 22 – saltata la tappa prevista a Onanì, in segno di lutto per la tragica scomparsa della bambina del paese annegata due settimane fa durante una vacanza al mare – sarà il cortile di Casa Deledda a ospitare Manolo Cabras & Basic Borg. Attivo dal 2005, il progetto vede intorno al contrabbassista cagliaritano (anche lui a suo tempo allievo dei corsi nuoresi) il conterraneo Matteo Carrus (pianoforte e tastiere), Riccardo Luppi (sax e flauto), la belga Lynn Cassiers (voce ed elettronica) e lo spagnolo Oriol Roca (batteria). Ispirato da musicisti come Miles Davis, Ornette Coleman, Wayne Shorter e dal jazz europeo moderno, il gruppo ha un suono originale e un repertorio basato su composizioni originali e improvvisazioni.

La prima trasferta concertistica è per venerdì 23 sulla costa orientale, a Orosei, nella consueta cornice di Casa Cabras che apre le porte al Nuoro Jazz Bass Summit, un progetto ad hoc tutto incentrato sul contrabbasso che prosegue il filone delle produzioni tematiche dedicate a uno strumento specifico già esplorato nelle scorse edizioni di Nuoro Jazz (con il Trumpet Meeting nel 2010, il Sax Meeting nel 2011 e il Vocal Summit l’anno scorso): a dare voce allo strumento a corde saranno quattro contrabbassisti sardi, Salvatore Maltana, Adriano Orrù, Sebastiano Dessanay e ancora Manolo Cabras, con il sostegno della batteria di Luca Piana.

Sabato 24, mentre al MAN di Nuoro Salvatore Maltana e Adriano Orrù si ritrovano a duettare con i loro contrabbassi a parte dalle ore 19, a Posada tiene banco in serata Elena Ledda con un concerto in cui la cantante sarda, con la forza espressiva della sua voce, ripercorre i brani dei suoi recenti lavori discografici; brani che affrontano antiche e nuove tematiche della sua isola, rivisti in una nuova chiave di lettura musicale, influenzata da atmosfere jazz e mediterranee. Con lei, in concerto alle Casa delle Dame a partire dalle 21, l’ensemble composto dai suoi abituali compagni di viaggio: Mauro Palmas alla mandola, Silvano Lobina al basso, Simonetta Soro al canto e Marcello Peghin alla chitarra.

Con il quartetto Consonanti di Giovanni Tommaso, in concerto domenica 25 (ore 21) a Monte Pisanu, la rassegna sconfina in provincia di Sassari, nei pressi di Bono. Reduce dal successo al suo debutto, lo scorso marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il nuovo gruppo del contrabbassista toscano schiera due giovanissimi talenti come il sassofonista Mattia Cigalini (classe 1989) e il pianista Enrico Zanisi (classe 1990, miglior nuovo talento per il Top Jazz 2012 della rivista Musica Jazz), oltre al batterista Nicola Angelucci.

Il ritorno a Nuoro, lunedì 26, coincide con uno degli eventi più significativi dell’intera rassegna: Bruno Tommaso presenta “I migranti”, una produzione che fin dal titolo allude al prossimo rinnovamento del corpo insegnante del seminario jazz. Sul palco del Teatro Eliseo, degna cornice al concerto, un’orchestra davvero speciale, diretta dallo stesso Bruno Tommaso e formata dai docenti dei corsi nuoresi: Luca Bragalini (voce narrante), Maria Pia De Vito (voce), Elisabetta Antonini (voce), Tino Tracanna (sax), Paolo Fresu (tromba e flicorno), Giovanni Agostino Frassetto (flauto), Riccardo Parrucci (flauto in sol), Marcella Carboni (arpa), Roberto Cipelli (pianoforte), Corrado Guarino (tastiere), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Ettore Fioravanti (batteria).

Martedì 27 si rinnova nel pomeriggio (ore 15) il tradizionale appuntamento all’interno di Badu ‘e Carros con il concerto riservato ai detenuti del carcere nuorese; protagonisti, quest’anno, Paolo Fresu e Roberto Cipelli in duo: quasi un ideale passaggio di testimone nella direzione artistica dei Seminari. In serata (ore 21), tappa a Oliena: in piazza Berlinguer Paolo Carrus guida il New Ensemble con cui ha registrato “Open view”, un lavoro discografico per la S’ard Music. E’ un progetto nato dall’incontro di musicisti attivi nel panorama jazzistico sardo e incentrato su brani originali ispirati a vari stilemi di carattere orchestrale. Con lo stesso Carrus al pianoforte, la formazione schiera cinque sassofonisti – Stefano D’Anna (sax soprano), Dario Pirodda (sax alto), Andrea Morelli (sax tenore), Walter Alberton (sax tenore) e Francesco Sangiovanni (sax baritono) – Corrado Salis al basso e Alessandro Garau alla batteria.

Chiuso il primo pomeriggio della sua masterclass, mercoledì 28 Jim Black è atteso in concerto in serata (ore 21) nel cortile di Casa Deledda in duo con il pianista austriaco Elias Stemeseder (che, con il bassista Thomas Morgan, fa parte da cinque anni del suo trio, e che il pubblico di Nuoro Jazz potrà apprezzare anche l’indomani, giovedì 29, impegnato in un piano solo al Museo MAN alle 19). Classe 1967, Jim Black è uno dei maggiori esponenti di quella nuova generazione di musicisti che hanno portato il jazz nel ventunesimo secolo, oltre a essere uno dei batteristi più influenti del nostro tempo.

Triplo impegno in calendario, giovedì 29: in mattinata (ore 11) a Nuoro, Paolo Fresu torna a esibirsi per i pazienti e il personale dell’ospedale San Francesco, come già l’anno scorso e nel 2011 in occasione del giro di Sardegna in musica per i suoi cinquant’anni. Stavolta ad affiancarlo al pianoforte sarà Dino Rubino, che poi in serata (ore 21) è atteso in concerto a Bitti (in piazza Cadone) alla testa del suo trio, con Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, con cui il pianista e trombettista siciliano ha registrato l’anno scorso “Zenzi”, un tributo a Miriam Makeba in chiave jazz.

Come a complemento de “I migranti” di Bruno Tommaso, “Anno Zero” è la produzione originale che venerdì 30 (ore 21) vedrà insieme sul palco di Casa Deledda i musicisti chiamati a formare dal prossimo anno il nuovo corpo docente dei Seminari Jazz di Nuoro: Francesca Corrias (voce), Emanuele Cisi (sassofono), Marco Tamburini (tromba), Dado Moroni (pianoforte), Marcella Carboni (arpa), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria). “Saranno loro a proseguire il percorso iniziato nel lontano 1989 e l’anno zero è idealmente il giro di boa che renderà la realtà seminariale di Nuoro ancora più viva e dinamica”, sottolinea Paolo Fresu. “Se la stagione dei concerti che affianca l’intensa attività didattica è nata allora per mostrare agli allievi le personalità artistiche singole e collettive degli insegnanti (quelli che quest’anno lasceranno il testimone al nuovo gruppo docente) ‘Anno Zero’ vuole essere lo specchio di una realtà capace non solo di raccontare il meglio del jazz italiano ma soprattutto il nuovo che si raccorda con il vecchio”.

Il grande concerto-saggio finale che chiude ogni edizione del Seminario anche quest’anno sceglie il cuore di Nuoro, a sottolineare ancora una volta il legame dell’iniziativa didattica con la sua città. Sabato 31, a partire dalle ore 20, più di cento musicisti, tra allievi e docenti vecchi e nuovi, invaderanno pacificamente le strade fra piazza Vittorio Emanuele e il Mercato Civico, per dare prova del lavoro svolto nelle undici giornate dei corsi e l’arrivederci nel 2014 per il ventiseiesimo Seminario Nuoro Jazz.

Per informazioni, la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all’indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it.

La venticinquesima edizione del Seminario Nuoro Jazz è organizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo) e della Fondazione Banco di Sardegna, con la collaborazione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico, del Museo MAN di Nuoro, delle amministrazioni comunali di Nuoro, Bitti, Oliena, Orosei, Posada e Bono, della Scuola civica di musica “Antonietta Chironi” di Nuoro, dell’associazione Amici della Montagna di Bono, dell’associazione culturale Casa Cabras di Orosei, della concessionaria Siboncar Ford di Nuoro, Autoshopping di Nuoro, AnDa Eventi, ristorante “Il Rifugio” di Nuoro, cooperativa Maia di Nuoro, Shardana Videoproduzioni e Killtime di NuoroSeminario Nuoro Jazz 2012 (foto workshop diretto da Pino Ninfa)is a edition of the Seminar Nuoro Jazz special meaning one that opens the doors on Wednesday (August 21): The educational initiative founded in 1989 by Paolo Fresu with Antoinette lamented Chironi, in fact off his first twenty-five candles. An important goal for the summer courses organized by the Ente Musicale di Nuoro, today among the most reliable educational reality in the national jazz scene, turning the buoy quarter of a century between confirmations and important news: first of all, the “changing of the guard” between the old and the new faculty announced for the coming year, but that in this issue you will have more of an anticipation.

The calendar of activities, which will culminate in the inevitable wise-final concert on Saturday 31 provides as more intense eleven days to devote to the study and practice of jazz, a daily commitment of eight hours between theoretical and instrument lessons, music d ‘together and open rehearsals of the group, under the guidance of teachers’ historical’ of the seminar Nuoro: Tino Tracanna (for the class of saxophone), Roberto Cipelli (piano), Marcella Carboni (jazz harp), Attilio Zanchi (bass and double bass) , Ettore Fioravanti (drums), Bruno Tommaso (harmony), Riccardo Parrucci (flute and Alexander Technique), Corrado Guarino (concert laboratory), John Augustine Frassetto (flute, armonina basic technique and improvisation), Luca Bragalini (history jazz), Maria Pia De Vito and Elisabetta Antonini (jazz singing and voice laboratory), and at the same Paolo Fresu (trumpet and flugelhorn) and Bebo Ferra, from this edition holds the guitar class.

Two different master once again enrich the educational offer: one dedicated to traditional Sardinian music, Saturday 24, will chair in the singer Elena Ledda, will instead be an icon of jazz “border”, American drummer Jim Black, to lead the international master from Wednesday 28 to Friday 29.

Along with classes, scheduled at the Civic School of Music “Antonietta Chironi,” returned the other regular appointments: the jazz photography workshop organized by Pino Ninfa, the seminar dance flamenco coordinated by Elena Vicini and Ada Grifoni (info: 3397332703) meetings with Luca Bragalini the discovery of jazz.

It comes back, of course, the series of concerts every evening adds a tail to the spectacular days of study. Seventeen events with live music, mostly in Nuoro but also sorties in four towns in the province – Bitti, Oliena, Orosei and Posada – plus one “trespassing” in Sassari, Monte Pisanu, near Bono.

From 2014 a new faculty

Therefore relies on a well-proven formula the twenty-fifth edition of the Seminar Nuoro Jazz, but they are also coming to important innovations: as already announced, from next year radically changes its faculty. The core of “historic”, from the same Paolo Fresu, pass the baton to new teachers: the trumpeter Marco Tamburini, saxophonist Emanuele CISI, the singers Cinzia Spata and Francesca Corrias, pianist Dado Moroni, guitarist Bebo Ferra, bassist Paolino Dalla Porta, drummer Stefano Bagnoli and Enrico Merlin for lessons musicological. Familiar faces of the Italian jazz scene, which from 2014 will bring a dowry of their experience and another vision of jazz and teaching, but in respect of the “history” of the courses Nuoro: the task of ensuring continuity in the renewal will also be up to Roberto Cipelli in the role of new coordinator, one of the few of the “old guard” – along with John Augustine Frassetto and Marcella Carboni (also recently entered the teaching staff) – which will continue the path twenty of the seminar.

A significant process of change, therefore, that it will build in this edition of the course, when the new teachers will join the “senators” in the last days of classes and final essay in which, as always, will seal the seminar involving students and teachers in a festive happenings: Saturday 31 to Nuoro.

At the start of Wednesday morning

We start, then, on Wednesday morning (August 21) with the usual inaugural press conference at the Civic School of Music “Chironi Antoinette” (under Mughina). The meeting with journalists, beginning at 11 am, along with the president of the Music of Nuoro Angelo Palmas and art director Paolo Fresu, is expected to attend the Mayor of Nuoro Alessandro Bianchi and of the Cultural Leonardo Moro.

But as soon as tomorrow (Tuesday 20) is planning a sort of preview to the Museum MAN: “Homage to Hugo Pratt. Adventure on the streets,” a multimedia event conceived and organized by Pino Ninfa, which through the shots of the photographer, in tune with music by Marcella Carboni (harp) and Attilio Zanchi (bass), retraces the tracks traced by the great cartoonist who died in 1995. The performance will be followed by the inauguration of “Round About Jazz” (19 hours), a photographic exhibition by Pino Ninfa with images collected over the years to the review of Nuoro and the festival of Berchidda Time in Jazz: open until 8 September at the Museum MAN in via Satta.

The series of concerts

With the educational activities also kicks off the concert series that travels parallel to the courses and that in recent years has increasingly close ties with the seminar, proposing projects or groups of alumni artists or related in some way to the educational activities Nuoro Jazz, reflecting the successful work of training carried out in these twenty-five years. A rule that applies from the first evening, on Wednesday (August 21) starting at 21 in the backyard of the birthplace of Grazia Deledda, as always the main stage of the festival. By tradition, to open the concert series will in fact be the group that brings together the best students of the previous edition of the seminar, fresh from successful debut at the festival of nine nights before Time in Jazz Berchidda (and waiting to disembark in New York, the next October to perform in some of the most prestigious jazz clubs in the Big Apple), then here is the sextet Domo de Nibe format by the fellows of 2012: Alessandro Pardi (voice and piano), Jaime Mannias (flute and percussion), David Guiso ( flugelhorn and trumpet), Alain Pattitoni (guitar), Christian Pepe (bass) and John Angelini (drums).

In the second set spotlight on Gaia Cuatro, group, formed in 2003 from the meeting between two leading names in jazz – Japanese violinist Aska Kaneko and percussionist Tomohiro Yahiro – with the Argentine pianist Gerardo Di Giusto and his compatriot Carlos “el tero “Buschini on bass. To embellish the staff of the quartet for this commitment Nuoro, the unprecedented participation of all Paolo Fresu trumpet and flugelhorn.

Thursday 22 – Missed the stage expected to Onanì, as a sign of mourning for the tragic death of the little girl drowned in the country two weeks ago during a holiday by the sea – will be the courtyard of Casa Deledda to host Manolo Cabras & Basic Borg. Active since 2005, the project sees around the bass player from Cagliari (also a student at the time of the courses Nuoro) the countryman Matteo Carrus (piano and keyboards), Riccardo Luppi (sax and flute), the Belgian Lynn Cassiers (voice and electronics) and Spaniard Oriol Roca (drums). Inspired by musicians such as Miles Davis, Ornette Coleman, Wayne Shorter and the modern European jazz, the group has an original sound and a repertoire based on original compositions and improvisations.

The first concert is scheduled for Friday 23 away on the east coast, in Orosei, in the usual frame of Cabras House opens its doors to the Nuoro Jazz Bass Summit, an ad hoc project entirely focused on the bass which continues the trend of production issues dedicated to a tool specific already explored in previous editions of Nuoro Jazz (with Trumpet Meeting in 2010, the Sax Meeting in 2011 and the Vocal Summit last year): to give a voice to the stringed instrument will be four bassists Sardinians, Salvatore Maltana, Adriano Orru, Sebastiano Dessanay and still Manolo Cabras, with the support of the battery Luca Piana.

Saturday 24, while at the MAN in Nuoro Salvatore Maltana Orru and Adriano are found to duet with their basses apart from 19 hours, Posada Elena Ledda holds court in the evening with a concert in which the Sardinian singer, with the expressive power of his voice, retraces the tracks of his recent work record; songs that address old and new themes of his island, revised in a new interpretation of music, influenced by jazz and Mediterranean atmosphere. With her, in concert at the House of Dame as from 21, the ensemble composed by his usual companions: Mauro Palmas to mandola, Silvano Lobina on bass, singing and Marcello Simonetta Soro Peghin on guitar.

Consonant with the quartet of John Thomas, in concert Sunday 25 (21 hours) in Monte Pisanu, the exhibition crosses into the province of Sassari, near Bono. After the win in his debut, last March at the Auditorium Parco della Musica in Rome, the new group of Tuscan bass line up two young talents as saxophonist Matthias Cigalini (born in 1989) and pianist Enrico Zanisi (class of 1990, best new talent for the Top Jazz 2012 of the magazine Musica Jazz), in addition to drummer Nicola Angelucci.

The return to Nuoro, Monday 26, coincides with one of the most significant events of the entire festival: Bruno Tommaso presents “Migrants”, a production that very title alludes to the next renewal of the seminary jazz. On stage at the Teatro Eliseo, fitting backdrop to the concert, an orchestra really special, directed by the Bruno Tommaso and formed by the teacher nuoresi: Luca Bragalini (narrator), Maria Pia De Vito (vocals), Elisabetta Antonini (voice) , Tino Tracanna (sax), Paolo Fresu (trumpet and flugelhorn), John Augustine Frassetto (flute), Richard Parrucci (alto flute), Marcella Carboni (harp), Roberto Cipelli (piano), Corrado Guarino (keyboards), Attilio Zanchi (bass) and Ettore Fioravanti (drums).

Tuesday, 27 is renewed in the afternoon (15 hours), the traditional appointment within Badu ‘s Carros with the concert of the detainees in the prison Nuoro; protagonists, this year, Roberto and Paolo Fresu Cipelli in duo: an almost perfect pass witness in the artistic direction of seminaries. In the evening (21 hours), stop in Oliena in Piazza Paolo Carrus Berlinguer leads the New Ensemble with whom he recorded “Open view”, a work record for S’ard Music. It ‘a project born from the meeting of musicians active in the jazz scene Sardinian and focused on original compositions inspired by various styles of orchestral character. With the same Carrus the piano, training terraced five saxophonists – Stefano D’Anna (soprano sax), Dario Pirodda (alto sax), Andrea Morelli (tenor sax), Walter Alberton (tenor sax) and Francesco Sangiovanni (baritone sax) – Corrado Salis on bass and Alessandro Garau the battery.

Closed on the first afternoon of his master, Wednesday 28 Jim Black is expected in concert in the evening (21 hours) in the courtyard of Casa Deledda in duo with Austrian pianist Elias Stemeseder (which, with bassist Thomas Morgan, is part of five years of the his trio, and that the public Nuoro Jazz will also appreciate the following day, Thursday 29, engaged in a plan only at the Museum MAN to 19). Born in 1967, Jim Black is one of the leading exponents of the new generation of jazz musicians who have brought the twenty-first century, as well as being one of the most influential drummers of our time.

Triple commitment on the calendar, Thursday 29: in the morning (11am) in Nuoro, Paolo Fresu returns to perform for patients and hospital staff St. Francis, as early as last year and in 2011 on the occasion of the Tour of Sardinia music for his fifty years. This time alongside him at the piano will be Dino Rubino, who was then in the evening (21 hours) is expected in concert in Bitti (in square Cadone) to the head of his trio, with Paolino Dalla Porta on bass and Stefano Bagnoli on drums, with which the pianist and Sicilian trumpeter recorded last year, “Zenzi”, a tribute to Miriam Makeba in jazz.

As a complement of “migrants” by Bruno Tommaso, “Year Zero” is the original production on Friday 30 (21 hours) seen together on stage in House Deledda musicians called to form the next year the new faculty of Jazz Seminars Nuoro: Francesca Corrias (vocals), Emanuele CISI (saxophone), Marco Tamburini (trumpet), Dado Moroni (piano), Marcella Carboni (harp), Bebo Ferra (guitar), Paolino Dalla Porta (bass) and Stefano Bagnoli (drums) . “They will continue the journey that began in 1989 and the year zero is ideally the turning point that will make the reality of Nuoro seminar even more vibrant and dynamic,” says Paolo Fresu. “If the season of concerts combining an intense teaching activity is then created to show the students the individual and collective artistic personalities of teachers (who this year will leave the baton to the new group teacher) ‘Year Zero’ wants to be the mirror a reality that can not only tell the best of Italian jazz but especially that joins the new with the old. “

The big concert-final essay that closes each edition of the Seminar again this year chooses the heart of Nuoro, underlining once again the link of the degree course with his city. Saturday 31, starting at 20, more than a hundred musicians, students and teachers between old and new, peacefully invade the streets between Piazza Vittorio Emanuele and the Municipal Market, to give evidence of the work done in the eleven days of the courses and the goodbye in 2014 for the twenty-sixth Nuoro Jazz Seminar.

For information, the answering machine answers the Ente Musicale di Nuoro number 078436156 and the email address nuorojazz@entemusicalenuoro.it.

The twenty-fifth edition of Nuoro Jazz Workshop is organized with the support of the Ministry of Heritage and Culture, the Autonomous Region of Sardinia (Department of Culture and Tourism Department) and the Fondazione Banco di Sardegna, in collaboration with the Istituto Superiore Regional Ethnographic Museum of MAN in Nuoro, the municipal administrations of Nuoro, Bitti, Oliena, Orosei, Posada and Bono, the Civic School of Music “Antonietta Chironi” of Nuoro, the Friends of the Montagne de Bono, of the cultural Cabras Casa di Orosei, the Ford dealership Siboncar of Nuoro, Nuoro Autoshopping, ANDA Events, restaurant “Il Rifugio” of Nuoro, Nuoro cooperative Maia, Shardanas Videoproductions and Killtime of Nuoro

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