VISITA GUIDATA ALLE TOMBE DEI GIGANTI MADAU E AREA ARCHEOLOGICA DI GREMANU – DOMENICA 2 LUGLIO 2017 Reviewed by admin on . per domenica 2 luglio vi proponiamo una gita all'insegna della storia prenuragica e nuragica tra i territori di Fonni e Mamoiada. il programma è il seguente: Or per domenica 2 luglio vi proponiamo una gita all'insegna della storia prenuragica e nuragica tra i territori di Fonni e Mamoiada. il programma è il seguente: Or Rating: 0

VISITA GUIDATA ALLE TOMBE DEI GIGANTI MADAU E AREA ARCHEOLOGICA DI GREMANU – DOMENICA 2 LUGLIO 2017

Area-archeologica-Madauper domenica 2 luglio vi proponiamo una gita all’insegna della storia prenuragica e nuragica tra i territori di Fonni e Mamoiada.

il programma è il seguente:

Ore 10 – 11 visita guidata presso area archeologica Madau – FonniOre 11 – 12.30: visita guidata presso area archeologica Gremanu – Fonni; Ore 13.30: pranzo presso associazione Mamuthones e Issohadores – Mamoiada (il pranzo consiste in una degustazione di formaggi e salumi locali, accompagnati da pane carasau e vino cannonau di Mamoiada).

Ore 15.30 – 16-30: visita alla stele neolitica di “Sa Perda Pintà” – Mamoiada; Ore 16.30 – 18.00: visita alle domus de janas di Istevene – Mamoiada

Partenza prevista per le ore 18.00

 Informazioni storico-archeologiche in merito ai siti che visiteremo:

Tombe dei giganti Madau

L’area di Madau, nel territorio comunale di Fonni, a breve distanza dal villaggio di Pratobello e dalla diga del Govossai, è costituito da 4 tombe dei giganti di età nuragica, a breve distanza l’una dall’altra. I quattro sepolcri monumentali vennero realizzati tra l’età del bronzo antico e l’età del bronzo medio (1800-1500 a.C.) con poderosi massi di granito, alcuni dei quali scolpiti in maniera eccellente. La tomba II, con i suoi quasi 23 metri di lunghezza, risulta tra le più grandi e meglio conservate di tutta la Sardegna. La sua abside, realizzata con conci di granito perfettamente squadrati, ricorda le tombe ciclopiche presenti nell’isola di Minorca nelle Baleari, chiamate “navetas”.

Area archeologica di Gremanu

All’interno di una splendida e caratteristica foresta di roverella, è localizzato uno dei santuari nuragici più importanti della Sardegna, per vastità e stato di conservazione.

Il tempio è fondamentalmente suddiviso in due parti: a valle è presente una grande capanna-nuraghe utilizzata per fondere i bronzetti. Accanto sorge un caratteristico tempio dalla forma oblunga all’interno del quale è presente un tempietto a megaron della tipologia “doppiamente in antis” e due ambienti absidati.

A monte si trova invece una scalinata a gradoni che porta a due pozzi sacri, collegati l’uno con l’altro da una canaletta sotterranea in pietra. Accanto si trova inoltre una vasca di forma quadrangolare per le abluzioni rituali e una struttura circolare all’interno della quale gli scavi archeologici hanno portato in luce preziosi materiali.

Stele di Boeli o “Sa Perda Pintà”

All’incirca 20 anni fa, durante dei lavori all’interno di un’abitazione privata di Mamoiada, si rinvenne uno spettacolare monolite in granito dell’altezza di quasi 3 metri che presenta su tutta una superficie, delle caratteristiche simbologie fertilistiche realizzate nel neolitico recente durante la Cultura di Ozieri (4000-3500 a.C.)

Domus de janas di Istevene

la necropoli di Istevene è caratterizzata dalla presenza di 6 ipogei funerari scavati sul duro granito attorno a 6.000 anni fa. Una delle domus de janas presenta al suo interno una caratteristica protome taurina e delle coppelle scolpite sulla roccia.

N.B.

Tutte le guide verranno effettuate dall’archeologo Nicola Dessì, regolarmente iscritto all’Albo delle Guide Turistiche della Sardegna.

Spostamento con mezzo proprio

Partenza ore 8.15 parcheggi Media World di Sestu

Quota di partecipazione (comprensiva di pranzo e guide): 25 euro a persona

Gratuita per i bambini entro i 12 anni di età

Iscrizione obbligatoria al: 340.5337489

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