IL MERCATINO DI NATALE DI COPENHAGEN 2013 – 10 NOVEMBRE-30 DICEMBRE 2013THE CHRISTMASMARKET COPENHAGEN 2013 – NOVEMBER 10 TO DECEMBER 30 Reviewed by admin on . Nel periodo natalizio, la fredda cittadina scandinava si anima, quasi ad invocare l'atmosfera fiabesca, si illumina di migliaia di lucine colorate e regala fant Nel periodo natalizio, la fredda cittadina scandinava si anima, quasi ad invocare l'atmosfera fiabesca, si illumina di migliaia di lucine colorate e regala fant Rating:

IL MERCATINO DI NATALE DI COPENHAGEN 2013 – 10 NOVEMBRE-30 DICEMBRE 2013THE CHRISTMASMARKET COPENHAGEN 2013 – NOVEMBER 10 TO DECEMBER 30

tivoliNel periodo natalizio, la fredda cittadina scandinava si anima, quasi ad invocare l’atmosfera fiabesca, si illumina di migliaia di lucine colorate e regala fantastici atmosfere natalizie.

Dal 10 novembre e fino al 30 dicembre, per le strade addobbate e illuminate, potrete incontrare simbolici elfi, simpatici folletti o il Babbo Natale accomodato sulla sua slitta che vi accoglieranno nel fiabesco Natale di Copenaghen.

A Copenhagen hanno luogo diversi Mercatini di Natale.

Il più importante della città è sicuramente il Mercatino di Natale di Tivoli (Jul i Tivoli), che si svolge dal 1994 all’interno dei Giardini di Tivoli, il grande parco dei divertimenti cittadino.

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Ogni anno, milioni di visitatori vengono attratti dagli 85 chalet, disposti a mo’ di villaggi in miniatura, che ospitano negozietti pieni di regali e oggetti natalizi: maglieria e abbigliamento invernale, tipiche porcellane bianche e blu, giocattoli, ornamenti natalizi della Royal Copenhagen, stupendi piatti decorati con storie e leggende della tradizione nordica. Neli stand gastronomici si vendono spezie, marmellate e gelatine di vario tipo, biscotti natalizi, mele caramellate e l’immancabile Glogg (vino speziato caldo), servito con le Aebleskiver’ (frittelle allo zucchero e alla marmellata). Per completare l’atmosfera magica, lo scenario del parco si presenta splendido, arricchito dalle illuminazioni natalizie e dal laghetto trasformato in una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Tra le altre attrazioni, sono previsti fuochi d’artificio e uno spettacolo di cabaret, il Crazy Christmas Cabaret, in cui un gruppo di folli attori professionisti inglesi si cimentano in scherzi, giochi di parole e canzoni, il tutto con la partecipazione del pubblico. Lo spettacolo viene rappresentato presso Glassalen, il teatro dei Giardini di Tivoli.

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Il Mercatino di Natale di Nyhavn (Nyhavns Julemarked) è ambientato nel suggestivo vecchio porto di Copenaghen. Si tratta di uno dei più bei Mercatini di Natale di tutta la Danimarca, con le sue bancarelle allineate lungo il molo, dove si trovano alcune delle più antiche case cittadine, sapientemente decorate con ghirlande e luci di Natale. Le bancarelle offrono prodotti artigianali e pietanze locali e sono avvolte dalle melodie della musica natalizia tipica danese.

Nel quartiere di Lyngby  si svolge invece il Mercatino di Natale del Frilandsmuseet, un originalissimo museo a cielo aperto, composto da 50 corti, case, giardini e mulini, alcuni dei quali risalenti a 200 anni fa. Nei giorni del Mercatino, il museo si veste a tema, facendo rivivere le tradizioni natalizie dei secoli passati. Al suo interno, si vendono tra l’altro pietanze preparate secondo le antiche ricette, dalle mani sapienti di donne vestite con abiti della tradizione contadina locale.

Copenhagen o non Copenhagen?

All’interno di Copenhagen, curiosamente, è situata una municipalità indipendente chiamata Frederiksberg, nella quale si svolge un altro Mercatino di Natale (Frederiksberg Julemarked). Le bancarelle vengono disposte nella piazza principale della cittadina, Rådhusplads, all’interno di un grande tendone utile a riparare dal freddo pungente.

Altra zona a sé di Copenhagen è la Città Libera di Christiania, comunità fondata dagli Hippies negli anni ’70, ospite anch’essa di un mercatino natalizio tutto suo, l’esotico Mercatino di Natale di Christiania.

Dintorni di Copenhagen

Nella riserva naturale di Dyrehaven, a 10 km a nord della città, presso l’Ippodromo di Klampernborg si svolge un Mercatino di Natale un pò particolare, vagamente snob, perché dedicato al pubblico delle corse.

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DATE ED ORARI DEI MERCATINI DI COPENHAGEN

15.11.2013 – 30.12.2013
Mercatino di Natale di Tivoli

Giardini di Tivoli

Lunedi – Giovedi & Domenica dalle 11.00 alle 22.00

Venerdi & Sabato dalle 11.00 alle 23.00

24.12. & 25.12. chiuso


10.11.2013 – 22.12.2013

Mercatino di Natale di Nyhavn

Vecchio porto di Copenaghen

3.12.2013 – 4.12.2013 & 10.12.2013 -11.12.2013
Mercatino di Natale del Frilandsmuseet

Frilandsmuseet

01.12 – 08.12.2013

Mercatino di Natale di Frederiksberg
RÃ¥dhusplads

Feriali dalle 13.00 alle 18.00

Weekend dalle 11.00 alle 17.00

Copenhagen, capitale e maggiore città della Danimarca, è anche il principale polo d’attrazione turistica del Paese. Nella storia si è sempre distinta per un elevato mecenatismo artistico-culturale, i cui lasciti restano tuttora come pregevoli gioielli d’arte e architettura. Inoltre, la città brilla per le scienze, di cui detiene il record di premi Nobel. Ma Copenhagen è nota anche come “la città delle fiabe”, patria del celebre scrittore di favole Andersen. Egli, probabilmente ispirato dalla sua città, scrisse “La Sirenetta”, che lo scultore Eriksen fece diventare in seguito il simbolo cittadino.

Dando una prima occhiata a Copenhagen si può notare che i monumenti storici e culturali più interessanti sono situati tutti nel medievale centro storico (il Middelalderbyen), mentre i parchi ed i giardini sono dislocati un po’ ovunque, in certi casi anche fuori città.

Proprio per la sua centralità, un ideale punto di partenza per visitare la capitale danese potrebbe essere il Nihavn, l’antico porto cittadino caratterizzato da un canale scavato nel 1671 per fornire a Copenhagen un collegamento al mare e, quindi, un porto commerciale. Dopo aver cessato la sua attività nel 1950, esso corrisponde oggi al porto storico, malgrado il nome significhi “porto nuovo”. Con i suoi innumerevoli café, ristoranti e locali, il quartiere dell’antico porto rappresenta l’area a più alta attrazione turistica di tutta Copenhagen, una zona che continua a suscitare un certo fascino “bohémien”, soprattutto per aver ospitato artisti ed intellettuali, tra cui il noto scrittore H. C. Andresen, e per essere tuttora frequentata da marinai e scrittori. Il fascino del Nihavn dipende molto anche dalla splendide case che lo contraddistinguono, affacciate sul canale del porto e perfettamente restaurate nei loro originali colori sgargianti. L’atmosfera che si vive in questo antico porto è davvero fuori dal tempo anche perché, nonostante esso sia inattivo, tuttora vi ormeggiano navi in legno e barche a vela di antica fattura e vi partono le imbarcazioni turistiche per la visita della città attraverso i canali.

Una delle più belle attrazioni a Copenaghen, situata proprio nel cuore pulsante della città, è il celebre parco dei divertimenti dei Giardini di Tivoli, uno dei parchi gioco più famosi ed anche più antichi d’Europa. Per volere dell’Imperatore Cristiano VIII, fu realizzato nel 1843 da Georg Cartensen, con l’idea di offrire ai cittadini uno spazio per lo svago ed il tempo libero, e venne inizialmente chiamato “Tivoli & Vauxhall”, in onore dei giardini parigini e del Vauxhall di Londra. Al suo interno, esso propone uno svariato numero di giostre, giochi adatti a tutte le età, spazi per spettacoli e concerti, nonché numerosi caffè all’aperto, meta quotidiana di migliaia di visitatori. Tra le sue migliori attrazioni si ricorda il Teatro della Pantomima, situato all’ingresso principale e costruito in stile originale cinese, con un particolarissimo sipario a coda di pavone. Inoltre, sono da non perdere il Tivoli Aquarium, la Glass Hall e le numerose esibizioni della Tivoli Boys Guard. Ma il parco è anche un luogo adatto a chi vuole rilassarsi e stare a contatto con la natura. A questo proposito, esso ospita anche un ameno laghetto ed alcuni piccoli animali selvatici, tra cui dei simpaticissimi scoiattoli.

Proprio di fronte al parco dei divertimenti si trova un altro luogo nevralgico di Copenhagen, la centralissima Radhuspladsen (piazza del Municipio), nodo delle principali arterie cittadine. Al suo interno svettano il palazzo del Municipio, visitabile in alcuni saloni, e la sua imponente torre, dalla cui sommità nei giorni limpidi si gode di una meravigliosa vista su tutta la città.

Nel centro storico si trova anche la piccola isola di Slotsholmen, con il Castello di Christiansborg. Quest’ultimo, sede del Parlamento danese, fu costruito nella metà del XVIII secolo secondo i progetti di Nicolai Eigtved, per poi essere completamente distrutto dal grande incendio del 1794. In seguito, un nuovo palazzo venne edificato all’inizio del XIX secolo, secondo i progetti di C.F Hansen, ma anch’esso venne distrutto dal fuoco nel 1884. L’attuale palazzo in stile Rococò fu edificato in granito da Thorvald Jørgensen e completato nel 1928. Vicino al castello si può ammirare un interessante edificio risalente all’inizio del XVII secolo, sede della Borsa Danese dal 1857.

Il Castello di Rosenborg, con i suoi famosi Giardini Kongens Have, è uno dei più bei palazzi storici di tutta Copenaghen. Costruito in tipico stile olandese tardo-rinascimentale, fu voluto da Cristiano IV, che ne affidò la realizzazione a due famosi architetti dell’epoca, Hans van Steenwinckel e Bertel Lange. Il castello fu ultimato nel 1606, ma nei secoli successivi venne costantemente ampliato, dando spazio soprattutto ai giardini del Re, che vennero estesi tutt’intorno al palazzo. Malgrado sua la magnificenza, tuttavia il castello  fu utilizzato come residenza reale solo dal 1640 al 1720, per poi venire aperto al pubblico assieme ai giardini nel 1833. Da allora, quest’area verde è una delle mete preferite dagli abitanti della città per le passeggiate e per i pic-nic. Il castello invece ospita la collezione dei gioielli della Corona, che riguardano un arco temporale di circa 400 anni, dal XV al XIX secolo.

Poco distante si trova un altro prestigioso edificio, il Castello Reale di Amalienborg (Amalienborg Palace). Il palazzo è stato la residenza della famiglia reale fino al 1794 ed ancora oggi, nei giorni in cui vi risiede la regina, alle h. 12.00 puntualmente si esegue il Cambio della Guardia. Il complesso del castello si compone di quattro edifici in stile Rococò: il Levetzaus a nord-ovest, il Brockdorffs a nord-est, lo Schacks a sud-est e il Moltkes a sud-ovest. È nel Palazzo Schacks che la regina ha oggi la sua residenza. I quattro edifici si affacciano su una piazza di forma ottagonale, pavimentata in ciottoli e occupata al centro dall’imponente statua equestre di re Federico V. Un’ala del palazzo ospita attualmente l’Amnalienborg Museum, una vera e propria continuazione della collezione reale del Castello di Rosenborg, in cui è possibile visitare quelli che furono gli appartamenti reali dal 1863 al 1947.

Ma il centro di Copenaghen non ospita solo castelli, bensì anche edifici più recenti. Tra questi c’è l’Opera Haus, il modernissimo teatro dell’opera donato dalla famiglia Moller allo Stato danese e inaugurato nel 2005. Il progetto dell’architetto Henning Larsen prevede che la struttura possa contenere fino a 1700 persone nella sala principale, più altre 200 nel Takkeloftet, la sala secondaria.

Per quanto riguarda gli edifici religiosi, nella visita del centro storico non possono mancare la Vor Frue Kirke, ovvero la cattedrale della città, con le sue famose statue del Cristo e dei discepoli, nonché la Vor Fresler Kirke, in cui si ammirano uno splendido altare barocco ed un meraviglioso organo a canne intagliato.

Infine, “last but not least”, si può e si deve completare la visita di Copenaghen con una bella passeggiata, a piedi o in battello, che conduca alla statua della Sirenetta, il più famoso simbolo della città. L’opera è situata in riva al mare, a circa dieci minuti dal centro, e fu realizzata dall’artista Edward Eriksen nel 1913, su commissione di Carl Jacobsen, che voleva così abbellire il porto di Copenaghen. Secondo alcune fonti, per la sua opera lo scultore si sarebbe ispirato all’omonimo racconto dello scrittore H. C. Anderson, che ha per protagonista proprio questa leggendaria e graziosa creatura marina.

Uscendo dal centro storico, e talvolta allontanandosene molto, si possono scoprire altre bellezze di Copenhagen degne di essere visitate.

Ad esempio, non bisogna mancare la Fiera. Il Bella Center, come viene chiamato, è una vasta area espositiva che si estende su una superficie di oltre 121.000 metri quadrati, suddivisi tra auditorium, padiglioni espositivi e sale congressi. Tra le manifestazioni di punta del centro fieristico danese spiccano quelle dedicate alla moda e all’interior design.

Il Santuario della Madonna di Aasebakken si trova a circa 25 km da Copenaghen, su una collina chiamata “Poggio di Maria”, ed è custodito da monache benedettine di mezza clausura. Qui la Vergine è venerata dai cattolici come patrona della Danimarca ed è raffigurata in particolare in una splendida statua del XIII secolo, in legno nero, con il Bambino Gesù appoggiato al braccio destro ed un mappamondo nella mano sinistra.

Il Ponte sull’Oresund è uno dei più grandi progetti architettonici di collegamento degli ultimi anni. Con i suoi quasi 16 km, esso connette la città di Copenaghen a quella svedese di Malmö. Fu realizzato per motivi commerciali ed è ufficialmente aperto dal 1 Giugno 2000. Il collegamento è un’opera molto complessa che si avvale di strutture rialzate sul livello del mare, di un’isola artificiale e di alcune gallerie. Soppiantando il vecchio sistema di imbarco dei vagoni ferroviari su navi, adesso è possibile attraversare lo stretto dell’Oresund con qualsiasi treno che dalla Svezia scenda in Danimarca e viceversa.

Come in tutte le grandi città europee, anche a Copenhagen la vita frenetica porta spesso a sostituire il pranzo con degli spuntini, talvolta molto calorici. Apparentemente, quindi, saremmo portati a credere che il pasto più importante sia la cena. Ma ciò non deve trarre in inganno, perché la Danimarca conserva antichissime tradizioni gastronomiche, risalenti addirittura ai Vichinghi e ai Normanni, che amavano pranzare con splendide tovaglie e bere in calici d’argento. Perciò, una delle usanze tuttora più radicate in Danimarca è proprio quella di imbandire le tavole per sontuosi pranzi di famiglia.

Certamente però, chi si avvicina alla buona cucina danese non può aspettarsi di gustare un piatto di spaghetti! Le caratteristiche gastronomiche del Paese offrono infatti altri tipi di delizie.
Anche se il pesce è molto amato (si cucinano ottime aragoste, salmoni affumicati, anguille e trote), la carne è senz’altro la pietanza per eccellenza. Il piatto nazionale è l’oca, servita soprattutto a Natale, ma sono squisiti anche l’arrosto di maiale condito con il cavolo rosso, il capriolo guarnito con mirtilli e, per i palati raffinati, lo stufato di renna. Altri piatti a base di carne sono le “frikadeller” (polpette di maiale e cipolle) e le “hakkebof” (realizzate con carne di manzo). Il pollo alla danese è invece un trionfo di calorie, dal momento che la ricetta richiede che venga cotto con moltissima panna e burro.
Uno dei primi piatti più noti è invece l’Ollebrød, ottima zuppa fatta con il pane di segale cotto nella birra.
L’usanza del caffè, certamente “meno ristretto” di quello italiano, si accompagna stranamente alla degustazione di stuzzichini salati. Si tratta delle “smørrebrød”, tartine di pane di segale imburrate e guarnite con vari ingredienti, tra cui pesce (frutti di mare, salmone, aringhe affumicate), foie gras, formaggio o uova. Le smørrebrød spesso sono destinate a sostituire il pranzo.
Per quanto riguarda i dolci, spesso essi hanno un aspetto a dir poco monumentale! Alcune torte possono essere alte fino ad un metro, come la Krasenkage, fatta di pasta sfoglia e frutta candita.
La Danimarca, come il Belgio, è uno dei massimi produttori di birra europei. Le case produttrici più importanti sono la Carlsberg e la Ceres. I prodotti tipici sono birre lager leggere e chiare sebbene, soprattutto in occasione delle feste pasquali, vengano prodotte anche stout, birre di frumento ed aromatizzate alle erbe.

Da Cagliari non esiste volo diretto per Copenaghen.
Avvicinandosi a Roma Fiumicino con Alitalia o Meridiana, si può prendere il volo diretto della Norwegian Airlines

Prenota Hotel a Copenaghen: un buon hotel in zona centrale ha un costo a partire da 382 € per una camera matrimoniale con 3 notti incluse (7-10 dicembre,ad esempio).tivoliDuring the Christmas season, the cold Scandinavian town comes alive, as if to invoke the fairy-tale atmosphere, lights of thousands of colored lights and offers a fantastic Christmas atmosphere.

From 10 November to 30 December, the streets decorated and illuminated, you can meet symbolic elves, goblins or nice Santa Claus on his sleigh that accommodated welcome you to the fabulous Christmas in Copenhagen.

In Copenhagen take place several Christmas markets.

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The city’s most important is certainly the Tivoli Christmas Market (Jul i Tivoli), which takes place in 1994 in the Tivoli Gardens, the largest amusement park of the city. Every year, millions of visitors are attracted to the 85 chalets, arranged in a mo ‘model villages, which house shops full of gifts and Christmas: knitwear and winter clothing, typical blue and white porcelain, toys, Christmas ornaments from Royal Copenhagen, plates decorated with wonderful stories and legends of the Nordic tradition. Neli food stalls are selling spices, jams and jellies of various kinds, Christmas cookies, caramel apples and the ubiquitous Glogg (hot spiced wine), served with Aebleskiver ‘(pancakes with sugar and jam). To complete enchanting atmosphere, the scenery of the park is beautiful, enriched by the Christmas lights and the lake turned into an ice skating rink. Among other attractions, there are fireworks and a cabaret, the Crazy Christmas Cabaret, in which a group of crazy English professional actors compete in jokes, puns and songs, all with the participation of the public. The show runs at Glassalen, theater Tivoli Gardens.

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nyhavn_mercatino_nataleThe Christmas Market Nyhavn (Nyhavns Julemarked) is set in the picturesque old port of Copenhagen. It is one of the most beautiful Christmas markets in all of Denmark, with its stalls lined up along the pier, where some of the oldest town houses, tastefully decorated with garlands and Christmas lights. The stalls offer handicrafts and local food and are surrounded by the melodies of traditional Danish Christmas music.

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In the district of Lyngby takes place instead of the Christmas Market Frilandsmuseet, an original open-air museum, consisting of 50 short films, houses, gardens and mills, some of which date back to 200 years ago. In the days of the market, the museum as a theme, reviving Christmas traditions of centuries past. Inside, they sell among other dishes prepared according to old recipes under the expert hands of women dressed in clothes of the local tradition.

Copenhagen or Copenhagen?

In Copenhagen, curiously, is a municipality located independent called Frederiksberg, where there is another Christmas Market (Frederiksberg Julemarked). The stalls are arranged in the main square of the town, RÃ¥dhusplads, inside a large tent useful shelter from the bitter cold.

Another area of Copenhagen is itself the Free City of Christiania, a community founded by hippies in the 70s, also host of a Christmas market of its own, the exotic Christmas market in Christiania.

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Near Copenhagen

In the nature reserve of Deer Park, 10 km north of the city, at the Hippodrome Klampernborg held a Christmas Market a little bit special, slightly snobbish, because dedicated to the public of racing.

DATES AND HOURS OF MARKETS COPENHAGEN

15.11.2013 – 30.12.2013
Christmas market in Tivoli
Tivoli Gardens

Monday – Thursday & Sunday from 11.00 to 22.00

Friday & Saturday from 11.00 to 23.00

24.12. & 25.12. closed

10.11.2013 – 22.12.2013
Nyhavn Christmas Market
Old Port of Copenhagen

Copenhagen, the capital and largest city of Denmark, is also the main hub of tourist attraction in the country. In history there has always stood for a high artistic and cultural patronage, whose legacies still remain as valuable jewels of art and architecture. In addition, the city shines in the sciences, which holds the record for Nobel prizes. But Copenhagen is also known as “the city of fairy tales”, home of the famous writer of fairy tales Andersen. He probably inspired by his city, he wrote “The Little Mermaid”, the sculptor Eriksen did later become the city’s symbol.

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Giving a first look at Copenhagen can be seen that the most interesting historical and cultural monuments are all located in the medieval old town (the Middelalderbyen), while parks and gardens are located a little ‘everywhere, in some cases, even out of town.

Because of its centrality, an ideal starting point to visit the Danish capital could be Nihavn, the ancient port city characterized by a channel dug in 1671 in Copenhagen to provide a connection to the sea and, therefore, a commercial port. Having ceased its activities in 1950, it is today the historic port, despite the name means “new port”. With its countless cafés, restaurants and clubs, the district of the ancient port is the area with the highest tourist attraction in all of Copenhagen, an area that continues to arouse a certain charm “bohemian”, especially for hosting artists and intellectuals, including the well-known writer H. C. Andresen, and to be still frequented by sailors and writers. The charm of Nihavn also depends greatly on the beautiful houses that characterize it, overlooking the harbor channel and perfectly restored to their original bright colors. The atmosphere that you live in this ancient port is really out of time because, although it is inactive, you still moored wooden ships and sailboats of ancient workmanship and will leave the tourist boats to visit the city through the channels .

One of the most beautiful attractions in Copenhagen, located right in the heart of the city, is a famous amusement park Tivoli Gardens, one of the most famous game parks and also the oldest in Europe. By Emperor Christian VIII, was released in 1843 by Georg Cartensen, with the idea of offering citizens a space for recreation and leisure, and was first called “Tivoli & Vauxhall”, in honor of the Parisian gardens and of Vauxhall in London. Inside, it offers a diverse range of rides, games suitable for all ages, space for shows and concerts, as well as numerous outdoor cafes, daily destination for thousands of visitors. Among his best attractions remember the Pantomime Theatre, located at the main entrance and built in the original Chinese style, with a very special curtain in peacock’s tail. In addition, do not miss the Tivoli Aquarium, the Glass Hall and numerous performances of the Tivoli Boys Guard. But the park is also a place for those who want to relax and get in touch with nature. In this regard, it is also home to a little lake and some small wild animals, including the very nice squirrels.

Right across from the amusement park is another focal point of Copenhagen, the central Radhuspladsen (Town Hall Square), node of the main artery of the city. Inside the towering Town Hall, visited in some rooms, and its imposing tower, from the top on a clear day you can enjoy a wonderful view over the city.

In the historic center there is also the small island of Slotsholmen with Christiansborg Castle. The latter, the seat of the Danish Parliament, was built in the mid-eighteenth century according to the plans of Nicolai Eigtved, only to be completely destroyed by the great fire of 1794. As a result, a new palace was built in the early nineteenth century, according to the plans of CF Hansen, but also was destroyed by fire in 1884. The current building was built in Rococo style granite Thorvald Jørgensen and completed in 1928. Near the castle you can see an interesting building from the beginning of the seventeenth century, the seat of the Danish Stock Exchange since 1857.

Rosenborg Castle, with its famous Kongens Have Gardens, is one of the most beautiful historic buildings throughout Copenhagen. Built in traditional Dutch late-Renaissance style, was built by Christian IV, who entrusted the construction to two famous architects of the time, Hans van Steenwinckel and Bertel Lange. The castle was completed in 1606, but in later centuries was constantly expanded, giving space to the gardens of the King, which were extended around the building. Despite its magnificence, however, the castle was used as a royal residence only from 1640 to 1720, and then be open to the public along with the gardens in 1833. Since then, this green is a favorite with locals for walks and picnics. The castle houses a collection instead of the crown jewels, which cover a period of about 400 years, from the fifteenth to the nineteenth century.

Not far away is another prestigious building, the Royal Castle Amalienborg (Amalienborg Palace). The palace was the residence of the royal family until 1794, and even today, in the days when the resident queen, to h. 12:00 on time you run the Changing of the Guard. The castle complex consists of four buildings in the Rococo style: Levetzaus the north-west, north-east Brockdorffs, Schacks the south-east and south-west Moltkes. It is in the palace of the queen today Schacks his residence. The four buildings overlooking a square octagonal, paved with pebbles and occupied the center of the imposing equestrian statue of King Frederick V. One wing of the palace now houses the Museum Amnalienborg, a true continuation of the royal collection of Rosenborg Castle, where you can visit those who were the royal apartments from 1863 to 1947.

But the center of Copenhagen is home to not only castles, but also more recent buildings. Among them is Opera Haus, the modern opera house donated by the Danish State Moller family and opened in 2005. The project architect Henning Larsen states that the structure can hold up to 1700 people in the main room, plus another 200 in Takkeloftet, the secondary hall.

As far as religious buildings, visiting the old town you can not miss the Vor Frue Kirke, which is the city’s cathedral, with its famous statues of Christ and the disciples, and the Vor Fresler Kirke, where you can admire a splendid altar and a beautiful baroque pipe organ carved.

Finally, “last but not least,” we can and must complete the visit to Copenhagen with a walk, on foot or by boat, leading to the statue of the Little Mermaid, the most famous symbol of the city. The work is located by the sea, about ten minutes from downtown, and was created by the artist Edward Eriksen in 1913, commissioned by Carl Jacobsen, who wanted so beautify the port of Copenhagen. According to some sources, his work for the sculptor would be inspired by the eponymous short story writer H. C. Anderson, whose protagonist is this legendary and lovely sea creature.

Leaving the historic center, and sometimes very allontanandosene, you can discover other sights of Copenhagen worth a visit.

For example, do not miss the Fair. The Bella Center, as it is called, is a large exhibition area which covers an area of over 121,000 square meters, divided between auditoriums, exhibition halls and conference rooms. Among the manifestations of the tip of the Danish trade fair stand those dedicated to fashion and interior design.

The Shrine of Our Lady of Aasebakken is located about 25 km from Copenhagen, on a hill called “Poggio di Maria”, and is guarded by the Benedictine nuns of the cloister half. Here the Virgin is venerated by Catholics as the patron saint of Denmark and is depicted in detail in a beautiful statue of the thirteenth century, black wood, with the infant Jesus resting on the right arm and a globe in his left hand.

The Oresund Bridge is one of the largest architectural connection in recent years. With almost 16 km, it connects the city of Copenhagen to the Swedish Malmö. It was made for commercial reasons and is officially open from June 1, 2000. The connection is very complex work that uses structures raised above sea level, an artificial island and a number of galleries. Replacing the old system of loading of rail cars on ships, it is now possible to cross the Oresund strait with any train that falls from Sweden to Denmark and vice versa.

As in all major European cities, including Copenhagen hectic life often leads to replace lunch with snacks, sometimes high in calories. Apparently, then, we would be led to believe that the most important meal is dinner. But this should not be misleading, because Denmark retains ancient gastronomic traditions, dating back to the Vikings and the Normans, who loved to dine with beautiful tablecloths and drink in silver goblets. Thus, one of the most deeply rooted traditions still in Denmark is precisely to imbandire tables for lavish family meals.

But of course, those approaching the good Danish food can not expect to enjoy a plate of spaghetti! The gastronomic characteristics of the country in fact offer other delights.
Even if the fish is very popular (they cook good lobster, smoked salmon, eel and trout), the meat is definitely the dish par excellence. The national dish is the duck, served especially at Christmas, but they are also delicious roast pork served with red cabbage, roe garnished with blueberries and, for the most delicate palates, reindeer stew. Other meat dishes are the “frikadeller” (pork dumplings and onions) and “hakkebof” (made with beef). The Danish chicken is instead a triumph of calories, since the recipe calls for it to be cooked with a lot of cream and butter.
One of the first most famous dishes is actually the Ollebrød, excellent soup made with rye bread cooked in beer.
The custom of coffee, certainly “less strong” than the Italian one, it goes strangely tasting savory snacks. These are the “smørrebrød” sandwiches of rye bread with butter and topped with various ingredients, including fish (seafood, salmon, kippers), foie gras, cheese or eggs. The smørrebrød often intended to substitute for lunch.
As for the desserts, they often look nothing short of monumental! Some cakes can be as high as one meter, as Krasenkage, made of puff pastry and candied fruit.
Denmark, like Belgium, is one of the leading breweries in Europe. The manufacturers are the most important Carlsberg and Ceres. Typical products are lagers read and clear though, especially on the occasion of Easter, are also produced stouts, wheat beers and flavored with herbs.

There is no direct flight from Cagliari to Copenhagen.
Approaching Rome Fiumicino with Alitalia and Meridiana, you can take the direct flight of the Norwegian Airlines (eg flight schedule 7 to 10 December you pay roundtrip including taxes € 185.00 per person).Book Hotel in Copenhagen: a good hotel in the city center will cost from € 382 for a double room with 3 nights included (December 7 to 10, for example).

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