UNO E’ TRINO – TEATRO DEL SEGNO – CAGLIARI – SABATO 3 FEBBRAIO 2018 Reviewed by admin on . SABATO 3 FEBBRAIO ore 21.00 UNO È TRINO Trittico sulle idiosincrasie con Felice Montervino testi Tiziana Troja e Felice Montervino regia Tiziana Troja e Michela SABATO 3 FEBBRAIO ore 21.00 UNO È TRINO Trittico sulle idiosincrasie con Felice Montervino testi Tiziana Troja e Felice Montervino regia Tiziana Troja e Michela Rating: 0

UNO E’ TRINO – TEATRO DEL SEGNO – CAGLIARI – SABATO 3 FEBBRAIO 2018

lucidosottileSABATO 3 FEBBRAIO ore 21.00
UNO È TRINO Trittico sulle idiosincrasie
con Felice Montervino
testi Tiziana Troja e Felice Montervino
regia Tiziana Troja e Michela Sale Musio
produzione Lucido Sottile in collaborazione / BatisferaTeatro

Scenografie e costumi Filippo Grandulli
Luci di Michela Sale Musio e Tiziana Troja
Musica ed elaborazioni elettroacustiche di Francesco Medda “Arrogalla”
Grafica di Daniele Coppi

“Uno è Trino” è un viaggio in tre atti unici che ha come protagonisti tre uomini che nella loro quotidianità affrontano le loro idiosincrasie. Amedeo, Loris e Vito, individui apparentemente normali, si trovano a vivere e ad agire tra abitudini strangolanti e tic autocostruiti, visioni inquietanti e memorie sconvolgenti, fino a mostrarci la parte più comica delle loro disperate ossessioni.

“Amedeo”
A bordo di un autobus cittadino Amedeo, un uomo innocuo e rassegnato ad una vita incolore, insieme ai passeggeri del mezzo viene preso in ostaggio da un insolito ospite volante: un piccione.
La loro corsa non sarà più la stessa: stress, paure, vecchi rancori, urla, insoddisfazioni quotidiane faranno esplodere il protagonista di questa storia in una divertente e assurda invettiva contro l’intero genere alato.

“Loris”
Una breve e fulminea confessione sul sesso, selvaggiamente ironica e buffa. Un tragico e goffo tentativo di seduzione maschile vira verso l’assurdo e il grottesco, tanto da non permettere al protagonista di costruirsi un legame sentimentale. Loris e la sua tragica e ripetitiva vicenda.

“Vito”
“Mangiare non è un piacere, è un vizio. Il mio vizio. La mia necessità. Non voglio essere guardato né amo condividere il mio pasto con alcuno…”, si sfoga il protagonista con sua moglie Rosalia. Vito è un uomo schivo che vorrebbe vivere isolato, nascosto agli occhi di tutti, per fuggire dalle difficoltà e dalle brutture del mondo. Un uomo “semplice” con una grande e terribile ossessione per il cibo. E una vendetta da consumare.

biglietteria.teatrotse@gmail.com oppure chiamando il numero +39 391.4867955 o recandoti al teatro TsE i giovedì e venerdì precedenti lo spettacolo dalle 18 alle 20.

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.

© 2015 kalariseventi.com All rights reserved

Scroll to top