TEMPO DI CHET – TEATRO MASSIMO – CAGLIARI -8-12 GENNAIO 2020 Reviewed by admin on . L'arte di Paolo Fresu – raffinato poeta della tromba – per un inedito omaggio a uno dei protagonisti della storia del Jazz: s'intitola Tempo di Chet / La versio L'arte di Paolo Fresu – raffinato poeta della tromba – per un inedito omaggio a uno dei protagonisti della storia del Jazz: s'intitola Tempo di Chet / La versio Rating: 0

TEMPO DI CHET – TEATRO MASSIMO – CAGLIARI -8-12 GENNAIO 2020

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L’arte di Paolo Fresu – raffinato poeta della tromba – per un inedito omaggio a uno dei protagonisti della storia del Jazz: s’intitola Tempo di Chet / La versione di Chet Baker lo spettacolo scritto da Leo Muscato (che firma anche la regia) e Laura Perini, ispirato alla vita spesso tormentata e alla musica del leggendario cantante e trombettista statunitense dallo stile inconfondibile, lirico e intimistico, capace di far vibrare le corde della mente e del cuore, in tournée nell’Isola sotto le insegne della Stagione 2019-2020 de La Grande Prosa organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.
Viaggio nella temperie culturale del Novecento con la pièce originale (produzione del Teatro Stabile di Bolzano) che ricostruisce l’esistenza del ragazzo dell’Oklahoma, rievocandone talento e fortuna, trionfi e cadute.
Sotto i riflettori insieme a Paolo Fresu (tromba e flicorno) che ha composto le musiche originali dello spettacolo, Dino Rubino al pianoforte e Marco Bardoscia al contrabbasso insieme con l’affiatata compagnia formata da (in rigoroso ordine alfabetico) Alessandro Averone, Bruno Di Chiara, Rufin Doh, Debora Mancini, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Graziano Piazza e Laura Pozone, protagonisti di un intrigante racconto per quadri, sullo sfondo della scenografia di Andrea Belli, con i costumi di Silvia Aymonino a sottolineare epoche e caratteri dei personaggi mentre il light designer Alessandro Verazzi dipinge le sfumature di stati d’animo e emozioni, in una rigorosa e affascinante partitura intessuta di parole, note e visioni.
Un intenso e appassionante ritratto di uno dei miti della musica improvvisata, cronaca di una discesa agli inferi culminata nell’ultimo, tragico volo, tra luci e ombre di una carriera ricca di successi e le devastazioni inferte dall’abuso di stupefacenti, come se dietro il volto dell’ “angelo della tromba” si celasse un abisso di fragilità e dolore da cui magicamente egli riusciva a distillare incantevoli melodie di luminosa bellezza.
Chet Baker incarna l’enigma dell’arte, quell’incontrastabile supremazia del talento e della tecnica, da cui scaturiscono opere mirabili, frutto apparentemente senza sforzo di quella sapienza antica e quasi connaturata che sembra trascendere le miserie del mondo contingente, quasi una memoria di altri mondi o delle celesti armonie descritte dai filosofi, in grado di vincere o cancellare l’orrore, per librarsi fino al sublime.
Oltre la Scena/ incontro con gli artisti: un ideale viaggio dietro le quinte di Tempo di Chet/La versione i Chet Baker venerdì 10 gennaio alle 17:30 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta n. 2, dove Paolo Fresu e la compagnia insieme con il giornalista Giacomo Serreli parleranno del progetto e dello spettacolo, ma anche della figura del grande trombettista in un riflessione sui rapporti tra vita e arte, talento e successo e dialogheranno con il pubblico nell’appuntamento incastonato ne I Pomeriggi della Fondazione. Ingresso libero (fino a esaurimento posti).

Altre informazioni

Tutti i giorni da mercoledì a sabato alle 20:30, la domenica alle 19:00 e giovedì doppia recita con la pomeridiana alle 16:30.

biglietti:
platea – primo settore – intero 35 euro – ridotto 27 euro
platea – secondo settore – intero 30 euro – ridotto 22 euro
loggione – posto unico 15 euro

Info e prenotazioni: biglietteria@cedacsardegna.it – 3454894565.

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