LE NUOVE METE CON VOLI DIRETTI DA CAGLIARI : SIVIGLIA Reviewed by admin on . SCOPRIAMO LE METE CON VOLI DIRETTI DELL'ESTATE 2019 DI CAGLIARI 1° PUNTATA : SIVIGLIA La città di Siviglia è tra le più visitate di Spagna, ma se il tempo è lim SCOPRIAMO LE METE CON VOLI DIRETTI DELL'ESTATE 2019 DI CAGLIARI 1° PUNTATA : SIVIGLIA La città di Siviglia è tra le più visitate di Spagna, ma se il tempo è lim Rating: 0

LE NUOVE METE CON VOLI DIRETTI DA CAGLIARI : SIVIGLIA

crociera-guadalquivirSCOPRIAMO LE METE CON VOLI DIRETTI DELL’ESTATE 2019 DI CAGLIARI

1° PUNTATA : SIVIGLIA

SIVIGLIA

La città di Siviglia è tra le più visitate di Spagna, ma se il tempo è limitato come fare per organizzarsi al meglio? Ecco una guida personalizzata per sapere cosa vedere a Siviglia in due giorni, tre o se avete più tempo a disposizione. La capitale dell’Andalusia è ricca di cultura, storia e monumenti e due giorni possono essere pochi, ma organizzandosi si riuscirà a vedere il meglio della città e per il resto potreste magari ritornarci.

Il primo giorno è quello vitale, se ci riesce ad organizzare bene ed a partire con il piede giusto sicuramente si riuscirà a vedere il più possibile nelle 48 ore che avremmo a disposizione. Il nostro consiglio è iniziare dall’Avenida della Costituzione, il motivo? La maggior parte dei monumenti principali sono concentrati li!

Dunque, nella nostra guida su cosa vedere a Siviglia in due giorni si inizia dalla Cattedrale, una delle più grandi del mondo e dalla Giralda, simbolo della città e ricca di storia e influenza araba, all’interno della chiesa troverete la tomba di Cristoforo Colombo. Il nostro consiglio è utilizzare la Siviglia Card o l’Andalusia Card per risparmiare e saltare (dove possibile) la fila e inoltre è possibile usare i mezzi pubblici in modo gratuito e illimitato, per saperne di più ecco come muoversi a Siviglia.

Una volta fuori dalla Giralda, dopo una visita al suo interno, bisogna procedere rapidamente, verso l’Archivio d’India, qui praticamente sono tenuti gli archivi delle conquiste e delle colonizzazioni spagnole nelle Americhe. L’entrata è gratuita, ma sostanzialmente potete solo ammirare la struttura e la quantità di libri, non potete infatti consultarli (è possibile solo su richiesta).

Se non vi interessa questa parte il mio consiglio è dedicare un po’ di tempo in più all’Alcazar di Sivigliasi tratta di un palazzo reale costruito durante la dominazione araba e negli anni è cambiato per adattarsi alle varie culture che si sono susseguite, qui l’ingresso costa 9 euro, per gli studenti solo 2 euro… ma ne vale la pena, nel Real Alcazar hanno girato il Trono di Spade e se vi piace la serie tv dovrete obbligatoriamente vederlo!

Quando uscirete dal palazzo reale, procedete con la nostra guida cosa vedere a Siviglia in due giorniandando al Barrio Santa Cruzsi tratta del quartiere degli ebrei un labirinto di case bianche, qui vi consiglio di bere una birra e mangiare le tapas, e magari bere una buonissima sangria in una delle piazzette presenti in questo fantastico quartiere.

Procedete e visitate il museo del flamenco, il palazzo di Pilatos una struttura del secolo 400, bellissimo e da non perdere assolutamente. Infine, procedete fino ad arrivare al famoso Metropol parasol, una struttura di arte contemporanea dalla quale potrete vedere tutta la città! Per salire il biglietto ha un costo di 2 euro, ma c’è una consumazione inclusa! Vi consigliamo anche di visitare l’Antiquarium che si trova proprio sotto il Metropol.

vedere siviglia

Dopo una giornata bella attiva vi consigliamo di andare a cena ed a letto, perché nella guida cosa vedere a Siviglia in due giorni il secondo giorno sarà bello pieno!

Giorno 2 cosa vedere nella capitale dell’Andalusia

Ebbene, siamo giunti al secondo giorno, dopo aver visto Alcazar, Giralda, Cattedrale, MetroParasol e tante altre attrazioni è il momento di mettere piede in spazi più aperti: La Plaza de España ed il Parco Maria Luisa, un parco immenso e sicuramente tra i più belli presenti a Siviglia con al suo interno diversi musei archeologici. Procediamo però con calma.

Il nostro consiglio è di andare a vedere la Piazza di Spagna a Siviglia, una vera e propria interruzione dello spazio cittadino con una piazza incredibilmente grande che fu sede della Expo del 1929, è probabilmente la più bella piazza di tutta la nazione. Amata da molti e apprezzata da tanti, uno spazio tanto caro ai sivigliani.

cosa vedere a siviglia in 3 giorni

Dopo la visita a questa piazza ed un bel giro in barca, procedete per il Parco Maria Luisa, qui potrete visitare il Museo Archeologico e della tradizione andalusa, il primo ne vale la pena per gli amanti della storia, il secondo per chi ama conoscere le tradizioni dei popoli e delle città che si visitano.

La prossima tappa e tra le cose imprescindibili da vedere a Siviglia in due giorni ci sono sicuramente il Guadalquivir, Plaza de Toros e Triana. Il nostro consiglio è di vedere il museo presente in Plaza de Toros, la visita dura circa 45 minuti e potete vedere l’interno della piazza dove si fa la corrida, di fronte vi troverete la Torre dell’Oro, anticamente i tesori della città erano praticamente conservati qui, da questo punto potete anche procedere effettuando una crociera sul Guadalquivir.

Infine il quartiere di Triana è imprescindibile ed ovviamente bere una birra a Calle Betis, un posto spettacolare e da vedere assolutamente a Siviglia.  Questi sono dunque i nostri consigli su cosa vedere a Siviglia in due giorni, e tu hai qualcosa da raccontare?

Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni

Se avete qualche giorno in più da trascorrere a Siviglia, allora potrebbe essere interessante visitare altre parti della città che altrimenti non potreste vedere per questioni di tempo. Sicuramente la città ha molto da offrire ed è un peccato non godersela a pieno, ecco perché vogliamo proporvi un itinerario per il terzo giorno a Siviglia.

Giorno 3 a Siviglia

Dopo aver visto i principali monumenti di Siviglia potete andare all’Isla della Cartuja, si tratta di un piccolo isolotto dove potete visitare il Monastero della Cartuja e il museo d’arte contemporanea al suo interno. Questo Monastero è stato fondato nel 1400 e qui Cristoforo Colombo soggiornava durante le soste sivigliane. Durante la Expo fu padiglione della Spagna ed attualmente è il CAAC, ovvero il Centro Andaluso di Arte Contemporanea. Il costo d’ingresso è di 1,80€.

Restando in zona è obbligatoria una visita al Padiglione della Navigazione, dove è appunta raccontata (in quattro sale) la storia della navigazione. Poco fuori è obbligatoria la visita ai giardini Americani, magari per una bel picnic a pranzo.

Nel pomeriggio, dopo il Monastero potrete fare un giro nel centro di Siviglia per visitare la Iglesia del Salvador, o comunque perdervi tra le viuzze della città. Successivamente è consigliabile visitare la casa della Contessa di Lebrija e la Casa de Pilatos che ha tanto da raccontare con un’architettura in pieno stile mudejar.

Se vi resta un po’ di tempo a disposizione vi consigliamo anche di visitare il Museo del Flamenco, per godervi la tradizione flamenca della città. 

Se vi resterà ancora del tempo magari potreste anche decidere di fare una gita fuori porta e visitare qualche città nei pressi di Siviglia. Ecco qualche consiglio.

Cosa vedere nei dintorni di Siviglia

Se avete qualche giorno ancora a disposizione a Siviglia prima di partire, allora è il caso di valutare di fare una gita fuori porta. Ci sono diversi paesini come Carmona o OsunaIl primo in particolare si trova a circa 30 km dalla città ed è facile da raggiungere in autobus.

Osuna è un po’ più lontano, ma ci sono diversi autobus che partono ogni giorno da Plaza de Armas.

Se invece avete voglia di vedere una grande città, allora vi consigliamo di raggiungere la più vicina: Cordoba. Raggiungere Cordoba è veramente semplice grazie ai treni, in 1 ora circa sarete nel centro della città e potrete iniziare subito la vostra visita. Se volete evitare il treno potete noleggiare un’auto a prezzi vantaggiosi, oppure utilizzare gli autobus.

Questi sono i consigli per cosa vedere a Siviglia in due, tre o quattro giorni. Vi consigliamo di seguire questa guida per evitare di perdere tempo ed ottimizzarlo al massimo.

DOVE MANGIARE A SIVIGLIA

La gastronomia a Siviglia è uno degli aspetti che maggiormente convince i visitatori. Quasi in ogni ristorante o bar è possibile mangiare bene e trovare le famosissime tapas che i turisti cercano in questa parte della Spagna. In alcuni casi sarà possibile trovare anche a Siviglia la Paella. Sono soprattutto quattro le zone dove un visitatore può mangiare a Siviglia: il Barrio Santa Cruz, l’Arenal, Triana e l’Alameda de Hércules.

 

 

Dove mangiare nel Barrio Santa Cruz di Siviglia

Il Barrio Santa Cruz come più volte detto è il quartiere maggiormente turistico di Siviglia. Questo però non vuol dire che qui si mangi male. I prezzi, come normale, saranno un po’ più alti rispetto ad altre zone della città, ma è anche possibile trovare ancora bar e ristoranti popolari nella quale si riunisce gente del posto. Per quanto riguarda i ristoranti del primo caso, spesso i soldi spesi sono veramente ben invertiti. Nel Barrio Santa Cruz ci sono angoli molto caratteristici nella quale merita la pena concedersi un pranzo o una cena di lusso.

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Il bar Bodega Santa Cruz, conosciuto anche come Las Columnas.

Per quanto riguarda, invece, i ristoranti tipici bisogna capire che la comodità appena esiste. Bisognerà battagliare per ordinare e molto probabilmente bisognerà mangiare in piedi e in generale la qualità del servizio è scarsa. Alcuni bar tradizionali che troviamo nel Barrio Santa Cruz sono: Bodega Santa Cruz – Las Columnas e Taberna Alvaro Peregil. Comodità, invece, troveremo ne El Pasaje e nel Mamá Bistro, ristoranti dai sapori tradizionali rielaborati in chiave moderna.

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Nel Pasaje si usano ingredienti locali come las tartas Inés Rosales.

Dove mangiare nell’Arenal di Siviglia

L’Arenal è paragonabile un po’ al Barrio Santa Cruz anche se il volume turistico è minore e di conseguenza anche i ristoranti frequentati da turisti. Nell’Arenal sopravvive lo spirito più sivigliano, quello più classico e ciò si respira anche nei propri ristoranti. Tra questi tappe obbligate saranno il Bar Baratillo, la Bodeguita Antonio Romero, il Bar Pepe Hillo e il Bar Postiguillo. Tra i ristoranti non tradizionali però che offrono prodotti di primissima qualità ci sono il Papirusa, il Mechela e l’Entrepuertas. Con le stesse caratteristiche, ma vicino a Plaza Nueva invece troviamo i raccomandabili Lobo Lopez e Arte y Solera.

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L’entrata al Postiguillo.

Dove mangiare a Triana a Siviglia

Triana è una vera fucina di locali classici. Passeggiando lungo la via pedonale Calle San Jecinto troveremo tantissimi bar, alcuni più tradizionali altri più turistici. Ma è soprattutto tra le viuzze che si nascondono i migliori locali del quartiere. Un quartiere che, essendo un po’ fuori mano, non accoglie tantissimo turismo. Per questo sopravvivono ristoranti che a prima vista sembrano d’altri tempi. Alcuni di questi sono: Las Golondrinas, Salomón e Bar Altozano.

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L’animata Calle San Jacinto.

Un discorso a parte bisogna farlo per la Calle Betis, tempestata da ristoranti “turistici” dove oltre al cibo si paga la fantastica vista. Tra questi però ci sono due eccezioni: il bar La Albariza che rispetta i canoni sopra descritti con piatti tradizionali e tapas che rappresentano al meglio Siviglia e il ristorante Abades, probabilmente il più caro della città. In quest’ultimo però si paga, oltre all’elaborazione del cibo, una vista mozzafiato verso la Torre del Oro, una regalo perfetto per celebrare un’occasione speciale.

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Il caballito de Jamón, tapa tipica de Las Golondrinas.

Dove mangiare nell’Alameda de Hércules di Siviglia

L’Alameda de Hércules con la Calle Feria rappresentano la zona più alternativa di Siviglia. Qui troveremo anche tantissimi ristoranti italiani. Nonostante i tanti locali squisiti e alla moda, sopravvivono in questa zona dei locali classici super raccomandabili come Casa Ricardo, dove si mangiano le migliore crocchette di Siviglia, Las Columnas che offre un grandissimo assortimento di tapas classiche, il bar Santa Marta che anche se un poco più lontano offre senza dubbio il flamenquín più grande di Siviglia e la Tabernas Gonzalo Molina, uno dei pochi posti di Siviglia dove poter mangiare quaglie fritte in un locale che non vi lascerà indifferenti. Tra i più moderni nella zona sono sicuramente da consigliare Casaplata, El Gallinero de Sandra ed El Aljibe.

 

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La Taberna Gonzalo Molina.

Mangiare nel mercato di Siviglia

Un’opzione che può essere utile al turista è quello di mangiare in uno dei mercati di Siviglia. Quello di Triana, quello della Calle Feriae quello della Lonja del Barranco offrono tre stili, ambienti e menu totalmente diversi: classico, alternativo e gourmet. Tutti e tre sono comunque raccomandabili per le offerte che propongono e per la diversità di tapas che potremo trovare in un piccolo spazio.

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Salumi e formaggi pronti per essere consumati nel Mercato di Triana.

Luoghi e ristoranti turistici

Come annunciato precedentemente, nelle vie più turistiche di Siviglia non è che si mangi male, anzi ci sono esempi di ottima cucina che anche un sivigliano apprezzerebbe. L’unico inconveniente come può essere evidente è il prezzo. Se un ristorante o una via ha tantissima domanda allora naturalmente potrà alzare il prezzo. Tra le zone turistiche da citare ci sono sicuramente: la Calle Argote de Molina, la Calle Alemanes, la Calle Mateos Gago, la Plaza Doña Elvira e la citata Calle Betis.

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La via Argote de Molina.

Tra i ristoranti più turistici ce ne sono alcuni che, anche non essendo in queste vie, per qualche motivo sono presi d’assalto dai visitatori stranieri. Ripeto che, anche in questo caso, in alcuni di questi ristoranti si mangia molto bene: Los Coloniales, Mesón del Serranito, Patio San EloyEspacio Eslava, El Rinconcillo, La Bartola e La Brunilda. Questi ristoranti non sono comunque comparabili con le grandi catene, tra cui 100 montaditos, che non raccomando accudire per nessun motivo, data la grande cultura gastronomica di Siviglia.

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Il Patio San Eloy.

Ristoranti dove mangiare bene a Siviglia

Tantissimi sono oggi i ristoranti nella quale si mangia bene a Siviglia. Negli ultimi anni sono sorti una miriade di locali moderni che ripropongono con successo i sapori tradizionali della città, arricchendoli però con nuove tecniche, sperimentazioni e cura per l’immagine. È arrivato il momento però di elencare i ristoranti o bar tradizionali di Siviglia dove mangiare bene e ritrovare quell’atmosfera d’altri tempi che piano piano si sta perdendo nei quartieri più turistici.

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Nel Bar Casa Eme si usa ancora il gessetto per segnare il conto.

El Rinconcillo

Calle Gerona, 40

Potrebbe sembrare un controsenso con quello affermato precedentemente, ma ne El Rinconcillo si mangia bene, economicamente ed è un locale tra i più storici di Siviglia. Tutto questo però ha alimentato una fama incredibile. Ciò fa sì che in questo locale ci siano sempre più turisti e sempre meno persone del posto. L’ambiente non è cambiato, la qualità del cibo neppure e l’esperienza è sempre 100% raccomandabile. L’unica pecca è che di fianco a voi troverete probabilmente un inglese o un francese e non più un andaluso.

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El Rinconcillo, forse il bar più famoso di Siviglia.

Bar Casa Eme

Calle Puerta Osario, 3

Questo bar, da non confondere con la terrazza EME nella Calle Alemanes, è uno dei più autentici di Siviglia. Il Bar Eme è decorato con uno stile d’altri tempi, la qualità del servizio è scarso (dato che fa tutto un’unica persona) e il menu è veramente limitato. In questo bar, anche se un po’ fuori mano, bisogna andare per provare il miglior solomillo al whisky della città e per vivere un’esperienza che difficilmente si potrà riprovare in altri ristoranti di Siviglia. N.B. Se pensate visitare questo locale munitevi di grande pazienza e non abbiate pregiudizi.

Vedi anche –> Dove non mangiare a Siviglia perché qui mangio io

Blanco Cerillo

Calle José de Velilla, 1

Passeggiando lungo Calle Tatuán, una delle vie dello shopping di Siviglia, a un certo punto saremo inebriati da un profumo che ci farà venire l’acquolina in bocca. Proprio in una viuzza che si affaccia alla lussureggiante Calle Tetuán si situa, infatti, uno dei bar più celebri e tradizionali di Siviglia. Nel Bar Blanco Cerillo si deve andare per assaggiare una squisita tapa di adobo, ovvero sardine fritte dopo essere state messe a riposare in una salsa molto speziata. Il sapore e il profumo, dopo questa esperienza, vi saranno inconfondibili.

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L’Adobo,specialità della casa a Blanco Cerillo.

Bodeguita Antonio Romero

Calle Antonia Díaz, 5

È sicuramente uno dei più rinomati ristoranti di Siviglia. Questo locale storico è sempre pieno di gente del posto che ora si confonde con qualche turista. Il menu in questo bar-ristorante è veramente molto ampio. Tavoli, sgabelli e sedie, invece non sono numericamente proporzionati al flusso di persone che visitano ogni pranzo o cena questo ristorante. Tra le tante tapas, la Bodeguita Antonio Romero è sicuramente famosa per i piatti sivigliani come gli spinaci con i ceciil panino di pringá o il panino piripi.

La Albariza

Calle Betis, 6

Se tutti i ristoranti sin qui nominati sono piuttosto economici, La Albariza non lo è. In questo locale caratteristico, oltre alla bellissima vista verso la città che è possibile vedere dalla Calle Betis, si paga la qualità del prodotto. In questo luogo è raccomandabile anche solo bere del vino andaluso (fino o manzanilla) e ordinare semplicemente un piatto di Jamón Serrano. Vino, prosciutto e vista verso il Guadalquivir: una combinazione semplice, ma assolutamente 100% sivigliana.

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Nell’Albariza semplicemente Jamón e vino.

Las Golondrinas

Calle Pages del Corro, 76

Rimanendo a Triana, però più vicino alla zona più frequentate dai turisti si situa Las Golondrinas. Come quelli nominati sino ad ora, anche questo è un locale tipico della città di Siviglia. Il ristorante è bello e le tapas sono quelle che un turista spera di trovare in un bar sivigliano, ci sono tutte le più importanti. Inoltre, è uno dei pochi bar nella quale è possibile trovare il Caballito de Jamón, una tapa di Siviglia che si sta perdendo tra i menu del capoluogo andaluso.

Casa Morales

Calle García de Vinuesa, 11

In pieno centro, a pochi passi dalla Cattedrale è quasi immaginabile che ci sia un locale che ancora sia frequentato più da persone di Siviglia che da turisti. Questo avviene nella Casa Morales, un bar che, come gli altri citati, è estremamente confusionario dove è quasi impossibile sedersi. Nel bar-ristorante ci accoglieranno simpatici camerieri e grandi otri dove un tempo si conservava il buon vino d’Andalusia. Qui perciò non bisognerà ordinare un vino de naranjaper esempio e una tapa di salmorejo con ventresca di tonno.

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La caotica Casa Morales.

Bar Salomón

Calle Lopez de Gomara, 11

Il Bar Salomón è anche raccomandato dal proprietario del Bar Eme, perciò è una garanzia. In questo locale dall’aspetto insignificante alla fine del quartiere di Triana si possono mangiare i migliori spiedini di tutta Siviglia. Questo e è un bar veramente semplice, il servizio è scadente, però gli spiedini e le patatas bravas sono sicuramente un ottimo motivo per spingersi sino a questa zona di Triana.

Bar Sol y Sombra

Calle Castilla, 147

Ormai quando quasi finisce Triana, troviamo uno dei bar più autentici di tutta Siviglia, il Sol y Sombra. Nel locale, sempre pieno di sivigliani, si respira la tradizione della città. I cartelli delle corride, i prosciutti appesi, il disordine e la polvere non fanno altro che dare anima a questo bar. L’atmosfera che si respira però non è la cosa migliore, dato che qui si mangia divinamente. Le tapas sono quelle tipiche della cultura culinaria di Sivilgia, ma una è assolutamente da raccomandare: il Solomillo al Ajo.

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