CARNASCIALI 2019 – CARNEVALE CAGLIARITANO TRA MASCHERE E MITI – MAY MASK- CAGLIARI – VENERDI 15 FEBBRAIO 2019 Reviewed by admin on . May Mask in collaborazione con Pixel Multimedia e Quadrifoglio Karalis presenta CARNASCIALI 2019 - Carnevale cagliaritano tra maschere e miti Ore 18:00 Inaugura May Mask in collaborazione con Pixel Multimedia e Quadrifoglio Karalis presenta CARNASCIALI 2019 - Carnevale cagliaritano tra maschere e miti Ore 18:00 Inaugura Rating: 0

CARNASCIALI 2019 – CARNEVALE CAGLIARITANO TRA MASCHERE E MITI – MAY MASK- CAGLIARI – VENERDI 15 FEBBRAIO 2019

MAYMASKMay Mask in collaborazione con Pixel Multimedia e Quadrifoglio Karalis presenta
CARNASCIALI 2019 – Carnevale cagliaritano tra maschere e miti

Ore 18:00
Inaugurazione mostra dedicata alle maschere tipiche cagliaritane
In esposizione i lavori del maestro Pinuccio Schirra, fondatore della Gioc



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Ore 18:30
Tavola rotonda “Archeoastronomia, riti e antiche tradizioni”
Indroduce Gianfranco Carboni
Relatori: Sandro Garau, Tonino Mura, Simonetta Delussu, Dennis Mura.
Proiezione di immagini inerenti il tema.
L´archeoastronomia, punto di incontro tra l´archeologia e
l´astronomia, indaga le conoscenze che le antiche popolazioni possedevano riguardo ai fenomeni celesti e le tecniche che utilizzavano per monitorarli, per catturarli, per trarne delle preziose funzioni pratiche – quale il calcolo del tempo e dell´alternarsi delle stagioni – e per veicolare precisi significati religiosi e cultuali. Un linguaggio chiaro e intuitivo, arricchito da schemi e tabelle esplicative, accompagna in una prima sezione dell´Opera alla scoperta delle leggi che regolano il moto degli astri, proseguendo quindi nell´analisi architettonica e archeologica dei monumenti prenuragici e nuragici della Sardegna. I due percorsi si incontrano dunque nella minuziosa indagine delle complesse e sorprendenti funzioni archeoastronomiche di nuraghi, menhir e domus de janas, svelando attraverso schede mirate e corredate da foto inedite, il rapporto celato da millenni tra queste vestigia e gli astri. Sin dalla più remota antichità, culture umane tra loro distanti cronologicamente e geograficamente hanno riscontrato la medesima, ancestrale necessità: comprendere, scandire e leggere il tempo, come strumento fondamentale nel rapporto con la natura e i suoi ritmi. Attraverso questo stretto legame con il sole e la luna, con la volta celeste, gli astri e le costellazioni, l´uomo entrava in contatto con il sacro e con la dimensione divina, in cui gli stessi fenomeni naturali assumevano significati rituali e cultuali di profonda importanza. Ogni cultura ha dunque lasciato dietro di sé una preziosa eredità di strutture, finalizzate, tra i diversi scopi principali, a gestire questo complesso e delicato rapporto.
La Sardegna, alla luce della quantità e della varietà dei monumenti che presentano funzioni di questo tipo, si presenta come uno scenario privilegiato tanto nello studio dell´archeoastronomia quanto nell´inesauribile e sorprendente riscoperta della Storia dell´Uomo.

Ingresso libero con tessera Csain

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