BOVALE JAZZ FESTIVAL – TERRALBA – 15 GIUGNO – 27 LUGLIO 2019 Reviewed by admin on . Il Bovale Jazz Festival esce dai confini di Terralba, suo centro d’origine, per estendersi ai territori rappresentativi della rinomata varietà di uva da vino a Il Bovale Jazz Festival esce dai confini di Terralba, suo centro d’origine, per estendersi ai territori rappresentativi della rinomata varietà di uva da vino a Rating: 0

BOVALE JAZZ FESTIVAL – TERRALBA – 15 GIUGNO – 27 LUGLIO 2019

terralba_bovale_jazz_festival_2019Il Bovale Jazz Festival esce dai confini di Terralba, suo centro d’origine, per estendersi ai territori rappresentativi della rinomata varietà di uva da vino a cui è dedicato. È la grande novità della settima edizione della rassegna, che partirà il 15 giugno e ci accompagnerà con sei imperdibili eventi sino a fine luglio, in un percorso enogastronomico, musicale e artistico che attraverserà Terralba, Uras, San Nicolò d’Arcidano, Marrubiu e Mogoro.

Ad aprire la Kermesse il 15 giugno sarà Uras con Aranzolu Trio Project, formazione nata dalla collaborazione tra il pianista Thomas Sanna, il contrabbassista Antonio Farris e il batterista Alessandro Garau. Seguirà un doppio appuntamento a Terralba, cuore della manifestazione: il 21 giugno il Massimo Ferra Trio (Massimo Ferra – chitarra, Massimo Tore – contrabbasso, Roberto Migoni – batteria) sarà protagonista di un concerto in cui jazz, rock e improvvisazione si contamineranno dando vita a uno stile unico e vario; il 22 giugno andrà in scena The Italian Trio, progetto dall’altissimo valore artistico che riunisce tre maestri sacri della musica Jazz: Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria.

GLI APPUNTAMENTI DI LUGLIO. Si prosegue il 6 luglio a Marrubiu con il Francesco Verenucci Trio, fondato dal pianista e compositore romano Francesco Verenucci, accompagnato dal contrabbassista sardo Tancredi Emmi e dal batterista Bruno Tagliasacchi Masia.

Il 13 luglio altra novità del Bovale Jazz: una serata dedicata interamente al blues. «Abbiamo voluto inserire una data riservata a questo genere musicale – spiega Atzori – perché sono forti le connessioni e le influenze con il Jazz». Tappa dunque a Mogoro, che ospiterà la musicista sarda Irene Loche, con le sue sonorità folk e soul, e il Bad Blues Quartet, formato da Eleonora Usala, Federico Valenti, Simone Arca e Francesco Stara, che mescola il blues al funk e alla black music moderna.

Chiuderà la manifestazione San Nicolò d’Arcidano il 27 luglio con i Forms: Massimo Carboni al sax tenore, Mariano Tedde al piano, Paolo Spanu al contrabbasso e Gianni Filindeu alla batteria ci regaleranno uno spettacolo dal grande impatto sonoro e da un interplay coinvolgente.

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